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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
972 Gnido
conte Guido Novello e del conte Simone suo fratello, cacciati dai Fiorentini nel 1440 dalle avite castella del Casentino per avere contro di essi prese le armi a favore di Filippo Maria Visconti, si rifugiarono a Mantova nella corte dei Gonzaga loro parenti; e che da quegli esuli proviene la tuttora superstite linea dei marchesi di Bagno. Dal conte Guido Salvatico, nipote del conte Marcovaldo di Dovadola, vuoisi che discenda la linea dei conti Guidi che han domicilio in Volterra. Finalmente si deve notare che l'arme dei Guidi presenta notevoli diversità, a seconda delle diverse diramazioni....
II. Conti Guidi da Romena. Romena, castello oggi semidiruto nel Valdarno Casentinese, già capoluogo d'un feudo dei conti Guidi, risiede sulla cresta d'un poggio, alla cui base orientale scorre l'Arno. Prese titolo da questo castello un ramo de' conti Guidi, che si disse anche di Montegranelli e di Ragginopoli; derivante dal conte Aghi-nolfo, uno dei figli superstiti del conte Guidoguerra di Modigliana. Il conte Aghinolfo di Romena nel 1247 ebbe da Federico II parecchi privilegi, e nel 1254 insieme con la moglie aderì alla vendita del castello di Montevarchi; e poi nel 1263 e nel 1271 permutò alcuni luoghi della sua contea con i suoi cugini conti di Dovadola. Figli di lui furono quel conte Guido ed il conte Alessandro, ricordati ambedue col terzo fratello Aghinolfo, da Dante come falsarii del fiorino d'oro, che per essi coniò maestro Adamo da Brescia (Inf. xxx, 77).... Il conte Piero e il conte Bandino, cugini fra loro, venderono al comune di Firenze il castello, il distretto e la giurisdizione di Romena nel 1357, compresevi tre altre ville per 9600 fiorini di conio fiorentino. Uno degli ultimi conti di Romena fu il conte Roberto del conte Giovanni di Ragginopoli che viveva nel 1410. Questa linea finì miseramente, nel secolo XV, in Azzo conte di Montegranelli e in Giovanni e Roberto conti di Ragginopoli, che furono dichiarati ribelli dal Comune di Firenze per aver prese le armi a favore di Filippo Maria Visconti duca di Milano. Lo stemma inquartato d'oro e di azzurro, rammenta i colori eh' erano proprj di parte guelfa.
Guido, Nome proprio, dal lat. Vitus, ted. Beit. Parecchi personaggi di questo nome sono ricordati da Dante:
I. L'uno e l'altro Guido, Purg. xi, 97, si crede generalmente che siano Guido Guinicelli, e Guido Cavalcanti che oscurò la fama del primo. - han.: « Fu un tempo ch'elli era nominato pure messer Guido de' Guinicelli da Bologna per lo più sommo dicitore, che si sapesse; poi sorse un Guido Cavalcanti da Firenze, che disse meglio del primo Guido; e così rimase a questo secondo Guido tutta fama, e del primo poco si dicea. » Così intendono pure Ott., Pctr.