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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Guancia-Guardarc
   il suo nome, perchè fu dichiarato ribelle con Simone, con Federigo di Mainetto e con tutti gli altri della sua casa, solo eccettuandosi Cione, a cui fu concesso di poter restarsi confinato entro le mura della città. Federico tornò alla patria nel 1280, e firmò la pace che fu fatta in quell' anno a mediazione del cardinale Latino, legato di papa Niccolò III. Verso quel tempo viveva frate Ranieri di messer Trincia dei Gualterotti domenicano, uomo di santissima vita, che tutto il suo pingue retaggio divise tra i poveri, e andò in Palestina per predicarvi le verità del Vangelo. Dal Necrologio di S. Maria Novella apparirebbe che alcuni de' suoi parenti si fossero fissati verso quel tempo nella Grecia e vi si fossero elevati ad alta condizione. È questa l'ultima notizia certa dei Gualterotti, i quali furono esclusi dalle Magistrature nel 1282, nel 1293 e nel 1311. Credonsi estinti in Firenze nella famosa pestilenza del 1348. » Lord Vernon, Inf., voi. n, 497 e seg.
   Guancia, dal ted. ant. ivanhja, moderno wange: Ciascuna delle due parti laterali della faccia, fra le quali sono il naso e la bocca. 1. Nel signif. propr. Inf. xxm, 98; xxv, 54; xxxi, 2. Purg.
   1, 127 ; il, 7; vii, 107; xxm, 110; xxx, 53. Par. xxvn, 129 ; xxviii, 81. -
   2. Con l'aggiunto Bella, usata figuratam. e poeticam. a designare Eva; Par. xiii, 38.-3. Pur figuratam. e poeticam., per Bocca; Par. xxix, 112.
   Guanto, Ganci, basso lat. Gandarium, celebre città del Belgio, capoluogo della Fiandra orientale; Purg. xx, 46.
   Guardare, prov. gardar e guardar; spagn. guardar, frane. garder; dal ted. ant. wartén, Prender guardia; cfr. Diez, Wòrt. i3, 228. Far checchessia oggetto della propria vista, Volgervi e fermarvi l'occhio, Mirarlo. Il verbo Guardare è adoperato da Dante nella Div. Corti. 98 volte, cioè 35 nell'In/., 43 nel Purg. e 20 nel Par. -1. Nel signif. propr. Inf. x, 41; xv, 19; xvn, 87. Par. iv, 139, e sovente. - 2. E per Guardare con attenzione, Osservare; usato anche coli'avverbio Fisso o Fiso; Inf. xiv, 105 (var.). Purg. ni, 106; x, 97. - 3. E figuratam. Conv. ili, 15, 47. -4. Vale altresì Osservare con la mente, Considerare, Esaminare; Inf. il, 11. Par. xxix, 133.-5. Vale pure Custodire, Tenere con cura, Conservare, Avere in guardia; riferito tanto a cose quanto a persone. Usato figuratam. Inf. xix, 98. Purg. xxv, 35. - 6. Vale altresì Difendere, Preservare. Figuratamente, detto di cosa, o riferito a cosa; Purg. xix, 104. - 7. Detto di milizie, condottieri, e simili, e riferito a paesi, luoghi forti, e simili, vale Tenerli con la forza delle armi, Occuparli, e anche semplicemente Starvi armato, a fine di renderli sicuri dal nemico, di