Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (967/1180) Pagina
Pagina (967/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
(rnadagno-Gnaio 957
ganhar; lat. barb. ganare, Acquistare. Forse dall'aut. ted. wei-danjan, Pascolare 0 Cacciare; e nell' antico frane, gaaigner valeva Coltivare i campi: poiché sembra probabile che il primitivo senso della parola attenga alla caccia e all' agricoltura, e al profitto che da queste si ricava; cfr. Diez, Wòrt. i3, 225 e seg. Zamb., 621. Avanzare, Conseguire come utile 0 profitto, sul capitale investito in traffici, commerci, industrie, e simili, 0 in cose che si vendano; e il suo contrario è Scapitare. In senso generico poi vale Acquistare, Procacciarsi mediante industria 0 fatica, riferito a denari. - 1. Per Acquistare, Ottenere, checchessia, come frutto 0 premio di opera propria, fatica, industria, cimento, ovvero secondo convenzione 0 promessa, e simili; Inf. xxx, 43. - 2. Fare suo mediante forza d'armi, 0 in virtù di proprio diritto, Impadronirsene; riferito a paese, Stato, città, ecc. Purg. xx, 77, nel qual luogo Guadagnare è riferito nello stesso tempo a cosa nociva, e vale pure Procurarsi, Procacciarsi, per propria colpa, 0 con proprio danno; Tirarsi addosso, Buscare, Meritarsi e simili.
Guadagno, 1. Il guadagnare; L'atto e L'effetto del trarre lucro, utile, profitto dalla propria opera, fatica, industria, professione, e simili; Inf. xvr, 73.-2. In locuz. figur. e figuratam. Purg. xxiv, 129. Conv. iv, 28, 68.
Guadare, dal basso lat. vadare, Passare a piè, 0 a cavallo, 0 su veicolo tirato da animali, fiume, torrente, e simili, detto dell'uomo; e detto di animale, Passarlo a piè; Inf. xil, 94.
Guado, dal lat. vadum, Quel punto di un fiume, torrente, e simili, che può essere passato a piè, a cavallo, 0 su veicolo tirato da animali. Usato in locuz. figur., e figuratam. Purg. vili, 69. Par. li, 126; vii, 90.
Gnal, dal lat. vae, gr. oòaì, Esclamazione minacciante danno, sventura, gastigo, e simili, e regge il suo termine mediante la prep. A; Inf. in, 84. Conv. IV, 6, 129.
Guaio, dalla esclamazione guai, usata in forza di Sost. - 1. Voce, Grido di dolore, che l'uomo manda fuori, Forte lamento, Rammarichio, e simili; Inf. ili, 22; iv, 9; v, 48. Purg. vii, HO. - 2. E per Male, Sventura, Calamità, Tribolazione, e simili ; quasi Cagione di dolersi, di rammaricarsi; Purg. ix, 15. - 3. A guaio, posto avverbialmente, vale Fino a far guaire, Fino a far mettere grida di dolore; Inf. v, 3.-4. Trarre, ed anche Mettere, guai, vale Gridare per dolore, Altamente lamentarsi; Inf- xiii, 22.