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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
946 Graziati
Teologi, riceve diversi aggiunti; come Grazia abituale, attuale, concomitante, consumante, cooperante, coronante, efficace, giustificante, gratisdata, gratificante, illuminante, perseverante, perfi-ciente, preveniente, sacramentale, salvante, santificante, ed altri; Par. xxix, 62, ecc. - 10. Figuratam., e poeticam., usato a denotare La virtù divina, Dio stesso, in quanto fa partecipe l'uomo della sua grazia; Inf. xxxi, 129. Par. i, 72; v, 116; xxiv, 58, 118.-11. Pur riferito a Dio, al cielo, ad esseri celestiali, Santi, e simili, vale Concessione, Favore, Benefizio, o simili, largito per divina bontà all'uomo; e propriamente, acciocché questi consegua la salvezza, ovvero un grado più o meno alto di perfezione spirituale; Par. xiv, 90; xxxn, 147, 148; xxxiii, 14. Cam.: «Le dolci rime d'amor, ch'io solia, » v. 115. - 12. E nello stesso senso, con un compimento retto dalla prep. Di o dalla cong. Che, e denotante la cosa della quale è fatta grazia all' uomo ; Par. xxxi, 84. - 13. E usato a denotare La redenzione, La salute, del genere umano, operata per l'incarnazione del Divin Verbo. Onde le locuzioni Tempo della grazia, per indicare il tempo di tal redenzione; e Anni di grazia, o della grazia, per L'èra cristiana, o Gli anni di detta èra; Par. xxxn,82.- 14. Figliuolo di grazia, è maniera biblica, che denota L' uomo redento da Cristo, Il giusto; Par. xxxi, 112. -15. In grazia di Dio, vale Senza peccato mortale sull' anima, Senza demeritare, ovvero avendo riacquistata la grazia di Dio; Purg. iv, 124.- 16. Per grazia, vale Per atto di grazia; detto in particolare di Dio o di esseri celesti; Purg. vili, 66; xxxi, 136. Par. vi, 23; xxv, 40; xxxm, 25. - 17. Vale anche Per atto di cortesia, Per cortesia; Purg. xxvm, 136.- 18. Per grazia d'alcuno, vale Per atto di sua grazia o cortesia. E detto di Dio vale Per atto di sua grazia, Mediante la sua grazia; Par. x, 54. - 19. Dare grazio, o la grazia, o la grazia sua, o grazia di checchessia, ad alcuno, detto di Dio, vale Aiutarlo con la sua grazia al bene, Conferire la grazia divina, Dare aiuto soprannaturale; Conv. iv, 25,13. -20. Far grazia ad alcuno di checchessia, o in costrutto con la cong. Che, vale Concedere, Accordare, Consentire; Purg. xxxi, 136.-21. Venire in grazia, o nella grazia, d'alcuno, o Venire in grazia ad alcuno, vale Divenire, Rendersi, accetto, caro, a quello, Acquistarne la benevolenza; Vit. N. xxvi, 2.
Graziali, Francesco Graziano, celebre canonista, nativo da Chiusi in Toscana, monaco di S. Felice a Bologna, dove morì nella seconda metà del secolo XII. Compilò verso il 1150 la celebre Concordia discordantium canonum, ordinariamente detta Decretuvi Gratiani, che forma la prima parte del Corpus iuris canonici, ed è una compilazione di testi della Bibbia, Canoni degli Apostoli e