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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Giusto
stizia; e anche Modo di operare secondo il detto stato o otndui.me• Purg. xviii, 117. Par. iv, 67. - 5. E per Ciò ci,e ò giusto, Ciò ,.}„' è dovuto altrui, Cosa giusta; Purg. xvi, 71.-6. In senso partirolar» è usato per Cosa dovuta ad alcuno, Cosa sulla quale alcuno ha diritto-riferito specialmente a possesso, territorio, e simili; ed anche per Quello stesso diritto, Giurisdizione; Par. xv, 144.
€Àlnsto, dal lat. justus, Che non si diparte dai principi della ragione e del dovere, Che segue la norma di dare e riconoscere a ciascuno ciò che gli è dovuto; e in più largo significato, Che vuole e fa il bene, e rifugge e si astiene dal male; Diritto, Integro. Voce adoperata nella Div. Coìr. 35 volte, 8 nell'I»?/, (i, 73; vi, 62, 73; xiii, 72, 105; xvii, 10; xix, 12; xxxi, 54), 11 nel Purg. (n, 07; vi! 100, 120; xvil, 29, 132; xviii, 96; xix, 125; xxi, 6; xxiv, 151: xxix, 120; xxxn, 48) e 16 volte nel Par. (iit, 44; vi, 137; vii, 20, 51, 84; ix, 6; xi, 112; xii. 89; xiv, 33; xv, 7; xvi, 137, 152; xix, 13. 88; xx, 65; xxxi, 39. - 1. Nel signif. propr. Inf. i, 73; xvn, 10. Purg. xvil, 29, ecc. - 2. Per similit. Inf. xxxi, 54. - 3. Detto di Dio, denota uno dei divini attributi, secondo il quale egli retribuisce premio alle opere buone e pena alle cattive; Purg. xix, 125; xxix. 120.-4. E per Scevro di colpa, Innocente; Inf. xiii, 72.-5. In particolare detto di principe, rettore, magistrato, tribunale, e simili, vale Che adempie fedelmente il proprio ufficio, Che rettamente governa, amministra, comanda, giudica, Che retribuisce ciascuno secondo le opere sue e conforme al dovere; Par. vii, 51.-6. Figuratam. e poetica!,,, detto di governo, reggimento, signoria, e simili, per Tenuto, Esercitato, rettamente; e detto di popolo, nazione, e simili, Che osserva le leggi, così la positiva come la morale; Par. xvi, 152; xxxi, 39. -7. Figuratam. detto di sentimenti, affetti, moti o disposi/ioni dell'animo, atti volitivi, e simili, vale Conforme alla ragione, al dovere; ovvero, Suscitato, Prodotto, Proveniente, e simili, da moti?» ragionevole, adeguato, e simili; Purg. n, 97; xviii, 96. Pur. in. il; xvi, 137.-8. E per Fondato su buona ragione, Ragionevole, detto di dimanda, preghiera, e simili; e detto di lagnanza, lamenti, e simili, Prodotto, Cagionato, da motivo ragionevole, adeguato; Pur. xv, 7. - 9. Detto di persona, e aggiunto ad una data sua condizione, qualità, funzione, e simili, vale Che n'è rivestito, la esercita, e simili, legittimamente; Legittimo; Par. xi, 112. - 10. Detto d, ^indizio, sentenza, e simili, vale Dato, Pronunziato, secondo ,1 diritto, conforme alla ragione e al dovere; e detto della retribuzione, qualunque siasi, data giudicando, od anche generalmente di premio, ricompensa, ovvero di pena, gastigo, e simili, vale Assegnato, Dato, secondo la ragione, Adeguato; Purg. vi, 100. Par. vii, 5],K I ; xi \. - . -