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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Giiiso-Ginstìzia
gine e supposto padre di Gesù Cristo. Ricordato senza nominarlo Purg. xv, 91.
Giuso, dal basso lat. jusum, che sembra essere appartenuto anche al latino rustico. Altri lo deriva dal lat. deosum, lo stesso che deorsum : vale lo stesso che Giù, di cui ritiene quasi tutti i significati; ma è forma arcaica e poetica; Inf. ix, 53; xiv, 109; xvi, 114, 133; xxir, 74, 108; xxv, 87, 121; xxx, 65; xxxr, 33, 58; xxxni, 136. Purg. n, 40; iv, 93; vii, 58; ix, 9 ; xiv, 46; xvii, 43; xxti, 134; xxv, 117. Par. i, 138; vii, 98; x, 116, 128; xi, 71; xxi, 31; xxn, 128; xxvu, 68; xxx, 148; xxxii, 113; xxxiii, 11.
Giustamente, In modo giusto, Con giustizia, Secondo giustizia; ed anche Meritatamente, Con buona ragione, A buon diritto; Par. vii, 20, 42; xxxii, 56.
Giustiniano, lat. Justinianus, primo di questo nome, Imperatore romano dall'anno 527 al 565, celebre per le leggi sue, che più tardi si chiamarono il Corpus juris civilis. Cfr. Isambert, His-toire de Justinien, 2 voi., Par., 1856. È nominato Purg. vi, 89. Par. vi, 10. Cam.: « O patria, degna di trionfai fama, » v. 37.
Giustissimo, dal lat. justissimus, Superlat. di Giusto; Par. xxxii, 117.
Giustizia, Astratto di Giusto, dal lat.justitia : L'esser giusto, Qualità di persona giusta; e più determinatamente, Quella virtù morale per la quale si osserva in sè e in altri il dovere e il diritto, Costante e perpetua volontà di dare e riconoscere a ciascuno ciò che gli è dovuto. Ed è anche una delle virtù cardinali. Nella Div. Com. la voce Giustizia si trova 36 volte, 10 neWInf. (ni, 4, 50, 125; vii, 19; xi, 90 ; xn, 133; xiv, 6; xxiv, 119; xxix, 56; xxx, 70), 14 nel Purg. (vi, 130; x, 93, 126; xi, 37; xvi, 71; xviii, 117; xtx, 77, 120, 123; xxi, 65; xxn, 4, 71; xxiv, 39: xxxiit, 71) e 12 nel Par. (iv, 67; vr, 88, 105, 121 ; vii, 119; xv, 144; xviii, 116; xix, 29, 58, 68, 77; xxx, 45). Oltre il signif. propr. si notano le seguenti particolarità:
1. Riceve diversi aggiunti, secondo gli ufficj o caratteri che le vengono assegnati, come Distributiva, Legale, ecc. Conv. il, 15,97 ; iv, 11, 39. -
2. Usato a denotare Uno dei divini attributi, in quanto Dio retribuisce di premio le opere buone e di gastigo le cattive; e spesso riceve gli aggiunti di Divina, Eterna, e simili; Inf. in, 4; vii, 19; xil, 133. Par. vi, 121. - 3. E per Principio, Regola, Norma, di condotta; ed anche per Modo di operare, conforme a giustizia; Purg. x, 93. Conv. iv, 22, 84. - 4. Per Stato, Condizione, conforme a gin-