Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (922/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (922/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   912
   de Born, Lond., 1862. Contributions, 153 e seg. Blanc, Versuch,
   1, 251 e seg. Coni. Lips. i, 337. Moore, Criticism, 344-51. Vernon, Headings on the Inf. il, 475 e seg.
   Giovare, dal lat. juvare : 1. Dare aiuto, Recare utile o vantaggio, Far prò, ed altresì Essere, Riuscire, utile, molto opportuno e simili, a checchessia; detto così di persona, come di cosa o di atto. È contrario di Nuocere; Inf. xm, 134. Purg. xiii, 147; xxvi, 3. -
   2. E usato assolutam. Inf. ix, 97. - 3. E per Bastare al fine o all'effetto desiderato, Aiutarlo efficacemente, Valere, Servire all'uopo; Inf. xxvii, 84. - 4. E per Fare o Recar piacere, Dar diletto, Esser caro, Essere a grado, e simili; Inf. xvi, 84. Purg. iv, 54. Par. ix, 24. -
   5. Att. Aiutare, Soccorrere, persona, e fìguratam. anche cosa; Apportarle utile, vantaggio; Purg. xxii, 68. Conv. i, 1, 84; i, 8,10 e seg. -
   6. Giovare a uno dì una cosa, e anche di una persona, usato per Prendere egli piacere o diletto, Compiacersene, Andargli essa cosa a grado, ed altresì Fargli essa utile, prò', gran comodo; Purg. xxi, 63. Par. vili, 137.
   Giove, lat. Jupiter, Jovis: 1. Nome mitologico del massimo degli Dei pagani; Inf. xiv, 52; xxxi, 45, 92. Purg. xxix, 120; xxxii, 112. Par. iv, 62. Conv. iv, 14, 105. Mon. n, 7, 57. è pure menzionato senza nominarlo Purg. xii, 32. - 2. Poeticam. e in senso cristiano, usato per Gesù Cristo, l'Uomo Dio; Purg. vi, 118; cfr. Com. Lips. il, 79.- 3. Terni. dell'Astronomia: Nome del Pianeta più grande del nostro sistema, il quale è accompagnato da quattro satelliti; è notevole per la vivezza della sua luce, e compie la propria rivoluzione periodica intorno al sole in undici anni e dieci mesi poco più; Par. xviii, 95; xxii, 145; xxvii, 14. Conv. il, 4, 5; ti, 14, 142, 146; il, 15, 109.
   Giovenale, Decimus Junius Juvenalis, celebre poeta latino, nato nel 42 o 47 dell'era volgare (cfr. Borghesi, Intorno all'età di Giovenale, Roma, 1847) in Aquino, m. verso il 130, del quale ci restano 16 satire, divise in cinque libri. Cfr. Francke, Examen critieum D. Junii Juvenalis vitce, Altona e Lips., 1820. Ejusd., De vita Juvenali, Dorpat, 1827 e le Storie della Letteratura latina del Baehr, i4, 618-31. Teuffel, 2a ed., p. 728 e seg. Bernhardy, 3a ed., p. 559 e seg. è ricordato Purg. xxii, 14. Conv. iv, 12, 62; iv, 29, 28. Mon. li, 3, 12.
   Gioventù ed anche Gioventude e Gioventnte, dal
   lat. juventus; L'esser giovane, Stato e Condizione di persona giovane. Ed altresì Età di giovane, Età intermedia tra l'adolescenza