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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Giocomlo-Griogo
Giocondo, dal lat. jucundus, Allegro, Ilare, Lieto, (iiuiosu, detto di essere intelligente. 1. Nel signif. prop. Inf. xi, 15. l'urti. xxxi, 109. Par. xxxi, 112. - 2. E costruito con un termine retto dalla particella Di; Par. xxix, 76. - 13. Figuratam. detto di cuore; Par. xxii, 130. - 4. E per Che dimostra giocondità, contentezza', detto di aspetto, sguardo e simili; Par. xvm, 56. - 5. E per Clic reca, indica, giocondità, letizia, piacere; Dilettoso, Piacevole, Soave; detto di persona, e altresì di atti, stati o sentimenti dell'animo - Par xv, 37.
Giogo, dal lat. jugum, Arnese di legno, leggermente ricurvo, che posto sul collo de' buoi, serve a congiungerli e ad accoppiarli insieme a fine di lavorare, e nel mezzo del quale si ferma la stanga dell'aratro, del carro e simili. - 1. Andare a giogo, vale Andare aggiogato; Purg. xn, 1. -2. Giogo chiamasi La cima, La sommità, 11 vertice del monte, e anche prendesi per lo stesso monte; Inf XXVK, 30. Purg. v, 116, nel qual luogo l'Appennino è detto il« gran giogo. » - 3. L'un giogo di Parnaso è quello dedicato a Bacco ed alle Muse, mentre l'altro era dedicato ad Apollo; cfr. Ovin., Met. i, 316 e seg. Lucan., Pliars. v, 73. Il primo si chiamava Elicona, il secondo Cirra; cfr. Isidor., Orig. xiv, 16. Nel luogo Par. i, 16 Giogo di Parnaso è detto figuratam. e poeticam. per Le divinità che vi abitano, ed il senso è: Sino a qui mi è bastato l'aiuto delle Muse (sole invocate Inf. il, 7. Purg. i, 8; xxix, 37 e seg.); da quindi innanzi mi è necessario anche l'aiuto di Apollo. Allegoricamente intende per Vun giogo il lume di natura, la ragione umana, le arti, le scienze, ecc.; per l'altro giogo la luce divina, la Rivelazione; cfr. Corti. Lips. in, 5 e seg. - 4. Nel luogo Par. xi, 48, il significato della voce Giogo è controverso, prendendola gli uni nel signif. propr., gli altri in quello di Oppressione.- Dan. : « La Nocera, che è in Puglia sotto la signoria di quelli della Casa di Francia, la quale è sì appellata che l'autore la palesa qui per pianto.» - OH.: « Per la supposizione dice, che per grave giogo servono al re; dunque non con libera voglia. » - Petr. Dant.: « Est ibi grave frigus, de quo plangit, idest interdum dolet gens illarum duarum terrarum Gualdi et Nucerise. » - Cass. : « Propter grave giugum (lieti montis oppositum directe dicto septemtrioni in qua costa sinistra sunt nu-cerium et gualdum plorantes metaforice loquendo quod ita sunt positse in tam sterili loco et frigido et non in fertili ut est alia costa dicti montis. »- Benv.: « Quia recipit ventum, frigus et ìn-commoda a dicto monte. Alii tamen exponunt, propter grave jugum perusinorum, quia dietse terrai erant subdita; dominio perusinoruni ; et istud fuit aliquando veruni: sed prior expositio est melior »>-