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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Gigante-Gilberto Porretano
Gigante, dal lat. gigas, gigantes, e questo dal gr. y^T0^ Y£-yavxss, Nome mitologico di Ciascuno dei figliuoli di Urano e della Terra, i quali furono d'immane statura, e fecero guerra a Giove, onde da esso furono fulminati e precipitati nel Tartaro; cfr. Hom., Od. vii, 59, 206; x, 120. Hesiod., Theog., 185. Apollod., i, 6, 1 e seg. Ovid., Metam. i, 151. Fast, v, 85.- 1. Nel signif. propr. Inf. xxxi, 81, 44, 95; xxxn, 17; xxxiv, 30, 31. Purg. xn, 33. Vnìg. El. i, 7, 19. - 2. E per similit,, Uomo di straordinaria statura e corporatura; Purg. xxxn, 152; xxxni, 145, nei quali passi il Gigante mistico è il simbolo dei re di Francia, specialmente di Filippo il Bello. Nella flagellazione della meretrice {Purg. xxxn, 156) sono adombrate le ingiurie fatte da Filippo il Bello a Bonifazio VIII. - Lan.: « Nota Clxe li giganti eccedono lo umano limite; epperò è dritto esemplo e metafora a significare li regi di Francia in tale similitudine. » -Petr. Dant.: « Gigas figurat regimen et potentiam regum Francise tenentium gubernationem Ecclesise, ut boino amasiam. Qui rex, si perpendat ut Ecclesia alibi respiciat, ut modo fecit secundum fic-tionem auctoris, flagellat eam, ut patuit in Bonifatio octavo, in cujus persona gubernatio Ecclesise sic fuit percussa motu dicti regis, dum dictus Bonifatius nollet in totura subesse sibi. Et hoc est quod dicit, scilicet, quomodo traxit eam secum per silvam, idest quod fecit ut Curia romana tracta est ultra montes in suo territorio de Roma. » - Serrav.: « Gygas erat rex Frantisi, ad cuius nutum fie-bant summi pontifices. » Così in sostanza tutti i commentatori. Sopra qualche altra interpretazione cfr. Coni. Lips. il, 763 e seg.
Giglio, dal lat. lilium, Pianta bulbosa, che produce un fiore composto di sei foglie e che riceve lo stesso nome; il lilium can-didum dei Botanici. - 1. Nel signif. propr. Purg. xxix, 146. - 2. In locuz. figur. Par. xxiii, 74. -3. E per la Figura del giglio, nell'arme di un Comune, e specialmente in quella del Comune fiorentino, che era un giglio rosso in campo bianco; Par. xvi, 152.-4. Gigli d'oro, Gigli aurei o gialli, od anche solamente Giglio, si disse l'Insegna dell'antica Casa di Francia, la quale portava tre gigli d'oro in campo azzurro; Par. vi, 100, 111. - 5. Figuratam., per la Casa stessa di Francia; Purg. vii, 105.
Gilberto Porretano, lat. Gilbertus ed anche Gislebertus Porretanus, frane. Gilbert de la Porrée, Autore scolastico, nato verso il 1070 a Poitiers, fu professore a Parigi, e dal 1142 in poi vescovo di Poitiers, dove morì nel 1158. Scrisse tra altri un lavoro De sex principiis, onde Dante lo chiama il « Magister sex princi-piorum; » Mon. i, 11, 17.