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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   898 Gianni ilei Soldanier • Giano
   Gianni del Soldaniev, di antica e nobile famiglia ghibellina di Firenze (cfr. Soldanieri), il quale, levatosi il popolo a tumulto nel 1266, « si fece capo del popolo per montare in istato, non guardando al fine, che dovea riuscire a sconcio di parte ghibellina, e suo dammaggio » (Vill., vii, 14). Morì dopo il 1285. Il Villani (xii, 44) lo annovera insieme con Farinata degli Uberti, Giano della Bella, Vieri de' Cerchi e Dante Alighieri, tra'« notabili uomini che feciono per lo comune-... cari cittadini e guelfi, caporali e sostenitori di questo popolo; » Dante lo pone invece tra i traditori; Inf. xxxil, 121. - Bambgl.: « Iste Johanes desoldanerjis Florentinus fuit primus fundator ordinator et ainator populi Fio-réntinj ex cuius populi firmatione ghibellini postmodum de Civitate Florentie fuerunt depulsi. » - An. Fior.: « Gianni Soldanieri fu di Firenze, e fece fare chiavi false, e di notte entrare i Bianchi in Firenze per una porta che diè loro, e introvi molti Ghibellini di Toscana e Aretini; avegnachè loro male colse, che ne furo cacciati e morti assai. Dice Dante che crede, che Gianni sia con Ganellone e con Tribaldello, perochè i Fiorentini si fidavano di lui. e avia l ufizio de la porta e le chiavi. » - Lan.: « Questi fu un gentile di Firenze, il quale, essendo lo reggimento in mano de' nobili, convocò lo popolo con tumulto e a romore e la redusse a popolo di che elli e li altri nobili furono per un tempo strutti. » - Ott. : « Messer Gianni de'Soldanieri di Firenze, essendo Potestà di Faenza, con l'aiutorio di Tribaldello de' Zambrasi della detta Terra, contro a loro parte ghibellina, alli Bolognesi di notte tempo diedero Faenza. » - Petr. Dani.: « Prodidit partem domini Farinata de Ubertis de Florentia et ceterorum Ghibellinorum. » - Cass.: « Prodidit olim suam partem ghibellinam de Florentia. » - Falso Bocc. : « Tradì gluberti eglialtri ghibellini daffirenze. » - Benv.: « Tempore quo fratres Gau-dentes fuerunt Potestates Fiorenti®, Uberti, Lamberti et alii ghibellini insurrexerunt contra regentes tunc populum: ex quo populus fuit tunc totus sub armis, et reduxerunt se omnes in viam largam Sanctse Trinitatis. Et dominus Johannes de Soldaneriis de Florentia, nobilis miles, licet esset ghibellinus et de domo ghibellina, fecit se caput populi, ut ascenderet ad magnum statum, non respiciens fìnem, qui fuit destructio partis ghibellina. Nam duce dicto Johanne, post longam pugnam ghibellini coacti sunt exire civitatem.»--Bitta; « Questi fu uno gentiluomo da Firenze lo quale, quando i gentiluomini reggevano e signoreggiavano in Firenze, li tradie et accostossi col popolo e fece cacciare e disporre li gentili uomini sì, che per uno tempo furono disfatti. »
   Giano, lat. Janus, nome di una delle principali divinità del