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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Germana-Gesta
   aculei in caudis earum, potestas earum nocere hotninibus mensibus quinque. Et habebant super se regera angelum abyssi.» Cfr.F. Lanci, Della forma di Gerione, Roma, 1858. Betti, Scritti Dant., Città di Castello, 1893, p. 170-82.
   Germana, dal lat. germana, Sorella: figuratam. Cam.: « Tre donne intorno al cor mi son venute, » v. 58.
   Germinare, dal lat. germinare, Germogliare, Mandar fuori i germi, i germogli, Produrre: anche figuratam. e per similit. Par. xxxiii, 9. Mon. il, 11, 16.
   Germogliare, da germoglio, e questo dal lat. germen: Produrre e mandar fuori i germogli; e con più esteso significato, Vegetare, Crescere, e simili. 1. Per similit. Inf. xiii, 99. - 2. In locuz. figur. Par. xxviii, 115. Conv. rv, 21, 89; iv, 23, 15.
   Gernsalem, Gei*usalemiiie, eb. gr. 'Ispooaa-
   À-/)[!, lat. Jerusalem : etimolog. incerta; probabilm. da IT, Abitazione, Dimora, e da Pacifico, onde D^SttMT = Albergo della
   •• t • - T :
   pace; 1. La celebre città capitale della Palestina; Purg. n, 3; xxiii, 29. Par. xix, 127. - 2. E figuratamente (secondo Gal. iv, 26. JEp. ad Hebr. xii, 22 ed altri passi biblici), la Chiesa trionfante, il Paradiso; Par. xxv, 56.
   Gesta, dal plur. lat. gesta, Impresa; Dante l'usa Inf. xxxi, 17, probabilmente nel senso di Schiera, intendendo dei Paladini di Carlo Magno che morirono combattendo per la fede. Nel Trecento la voce gesta si usava di solito nel senso di Schiatta, rare volte in quello di Impresa. Cfr. P. Rajna nel Propugnatore, ili, 2, p. 384 e seg. Fanfani, Borghini, n, 286. Diez, Wòrt. i3, 207. Dei commentatori antichi Bambgl. tira via. An. Sei. non parla che dei Paladini di Carlo Magno morti a Roncisvalle, prese dunque evidentemente gesta nel significato di Schiera, Schiatta. - Iac. Dant. : « La sua giesta cioè de Paladini nella bataglia di santa Maria di Valle rossa. » -Lan.: « Imperquello ch'elli [li dodici pari] combattenno per la fede e colli saracini.» - Ott. : « Introduce qui l'Autore quello che si canta de' dodici Paladini al tempo di Carlo Magno. » - Petr. Dant.: « Ka-rolus devictus fuit cum omnibus duodecim patribus. » - Cass.: « Gesta, sotietatem. » - Falso Bocc. : « Furono morti i dodici paladini. » -Benv.: « Tot electorum bellatorurn. » - Buti: « Quando Carlo Magno combattè contra gì' infedeli, che furono morti li paladini. » - An.