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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Gemma - Gemina Donati
altro umore, vale Distillare, Colar giù, Venir fuori. pianant-un -sottilmente: tolta la metafora dalle lacrime ek<> gocei.., m,, ,!>• i occhi di chi piange; Purg. xxv, -14.-3. E per >ott ih.iente mandar fuori, o versare, acqua o altro umore: detto di recipienti, murcì:. terreni, ed altri corpi solidi; Inf. xirr, 41. - 4. Att. Piangere. Deplorare, Lamentare ; Inf. xxvi, 58.
Gemma, dal lat. gemma : 1. Nome generico di ogni pietra preziosa, e segnatamente di quelle adoperate per ornamento nell'art' del gioielliere; Purg. xxm, 31. - 2. In modo figurato e p. clic,,, pi, n desi per Anello; tolta la figura dall'uso frequente d'incas inar gemme negli anelli; Purg. v, 136. - 3. Figuratam. e poeti -.un. pastella; Purg. IX, 4. - 4. E detto di Spirito beato, rivestito di luce, e risplendente a modo di stella, o di gemma; Par. xv, 22; x\ ,-n. li:,.
Gemma Donati, moglie di Dante Alighieri, figlia di quei Manettus de Donatis che nel 1278 fu tra' firmatari d'una convenzione del Comune di Firenze co'Padri Umiliati. La madre di Gemma si chiamava Maria, ed era tuttor vivente nel 1315, nel febbraio del qual anno fece il suo testamento, dove, tra altre cose, si legare: « Item voluit quod de bonis suis dentur et solvantur domine Gemine filie sue uxori Dantis Aligherii de Florentia post mortem suis te-statricis libras CCC florenorum parvorum, dummodo per dici uni Dantem vel suos heredes, prefati heredes domine Marie extracti et absoluti fueriut ab omni obligatione in qua reperirentur obligati vel ligati quacumque de causa prò ipso Dante cuicumque persone seu personis; et maxime de fide obligationis, quam domimi? Manettus fecit tamquam fideiussor dicti Dantis vel cum eo in solidum Pannocchie et Iacobo de Corbizis de CCCCLXXX fiorenis auri si ve plus sive minus; et de obligatione XC florenorum auri sive illusive minus in quibus se obligavit Perso Ubaldino prò dicto Dante sive in solido sive fideiussorio nomine prò eo;et de obligatione XL\ 1 florenorum auri, sive plus sive minus, prò quibus se obligavit ilici us dominus Manettus prò dicto Dante, sive cum eo in solidum sive fideiussorio nomine prò eo domino Filippo Lapi Bonaccolti. » 11 casa > e la paternità di Maria s'ignorano, grazie ad una lacuna nel suddetto testamento del 17 febbraio 1315. Gemina Donati ebbe tre fratelli, Teruccio, Forese (cfr. Purg. xxm, 37-xxiv. 03), Panieri «. Neri, premorto alla madre, ed una sorella di nome non conosciuto, che tu moglie di Bartolino Scambagni, essa pure premorta alla madre. An- . sposa a Dante dopo il 1291 e prima del 1298; probabilmente nel 12!>2. ma la data precisa del matrimonio s'ignora. Fu madre di quattro n-li (e forse di altri ancora morti in tenera età); cfr. Dhcenhkn rr w