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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Graudioso-Grazzn
bene; Par. xxxi, 41.-2. Figuratam., in locuz. scritturale, per Luogo di gaudio; intendendo del Paradiso; Par. xxiv, 36.
Gaudioso, Che dà o apporta gaudio, Che è cagione di gaudio ; Pieno di gaudio. E detto di persona, o d'accolta di persone, vale Che riceve, prova, dimostra, gaudio; Por. xrr, 24; xv, 59; xxxi, 25.
Gaville, piccola terra del contado di Firenze nel Yaldarno superiore, dove fu ucciso Guercio Cavalcanti, cittadino fiorentino; Inf. xxv, 151. - Bambgl.: « Dicit quod iste erat quidam de civitate flo-rentie valde dilettus ah hominibus degavillo - quod gavillum est quoddam castrum comitati florentie. » - Iac. Dani. : « Laltro de Cavalcanti nomina [to] messer Guercio il quale dagli uomeni dun cha-stello di Firenze nominato Gavile finalmente fu morto per la chui vendetta molti dal detto chastello da quelli di chassa sua procie-dendo poi ne sono morti onde cotalle pianto prociede. » - Lan. : « Ga-ville è uno castello nel contado di Firenze; or avenne che passando per quelle contrade lo predetto messer Francesco Cavalcanti di Firenze, ed avendo odio verso quelli di quello luogo, elli trasseno a lui, e sì l'anciseno; per la qual morte tutti i Cavalcanti hanno odio a tutti li Gavillesi, cioè quei di quello luogo, e funne morti infiniti, ed ancora non è stagnata tale onta. E però l'autore lo mette in presente, e dice: l'altro è quello che tu, Gaville, cioè che tu, abitazion, piangi, quasi a dire: continuo dal tuo popolo è offeso per la morte di questo ch'io vidi, che fu messer Francesco Cavalcanti. »-Ott. : - « Questi è Messer Guelfo [Guercio] Cavalcanti, il quale quegli d'uno castello del contado di Firenze, nome Gaville, fecero morire, e amara la comperarono; e però dice, che elli il piangono. » - Petr. Dani. : «. Per quem supradictum dominum Guercium, occisum per hominem Gaville, magna controversia facta fuit illis de ilio castro Gaville, Districtus Fiorentini. » - Cass.: « Quel, se. dominus guercius de cavalcantibus de iiorentia occisus ab illis de gaville in cujus ul-tionem multi de dieta terra gaville mortui fuerunt et ideo eum gaville plorat. » - Benv.: « Iste miles vocatus est dominus Franciscus Guercius de Cavalcantibus de Florentia, qui fuit occisus ab hominibus de quadam villa comitatus Fiorenti», quse vocatur Gaville, ex quo nata est magna guerra inter Cavalcantes et prsedictos, et multi ex illis rusticis in vindictam interfecti fuerunt ab isti nobilibus. »
Gazza, dal lat. barb. aigatia, ant. ted. agastra, prov. agassa, gascha (cfr. Djez, Wòrt. i3, 204); Uccello silvano, somigliante al corvo, vorace, che fa molto strepito e imita la favella umana: Pica, Cecca. È la pica corvus dei Naturalisti; Conv. ili, 7, 79. Cfr. Vulg. El. i, 2, 41 e seg., e l'art. Pica.