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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Fuoco-Fuori
Fnoco e Foco, dai lai. focus, Fenomeni» luminoso e calori -fico, risultante dalla combustione di due o più corpi insieme com binati. Voce adoperata nella I)iv. Coni. 7;» volte, 22 nel!'Inf., 2;ì nel Purg. e 28 nel Par. - 1. Considerato nell'esser suo; e anelie, cornilo credettero gli antichi, per uno dei quattro elementi; Punì. xviii, 28. Par. vii, 124. Conv. ni, 3, 8; in, 5, 27. - 2. F in senso più particolare intendesi di Quello che risulta dalla combusti..indi alcuni corpi, come legna, carbone, e simili, e che si la più munemente per gli usi della vita o di certe industrie. F.l altresì per I corpi stéssi nell'atto della loro combustione; Inf. xxi, li!. Par. i, 60. - 3. Dicesi altres ì Quell'ardore igneo, che è dentro alle viscere della terra, e che produce i fenomeni vulcanici, ed altri fenomeni; Par. xix, 131. - 4. E per Quel foco che si crede o s'immagina essere nell'Inferno e nel Purgatorio: e in senso ligurato. per Le pene degli eternamente dannati, o delle anime purganti: le quali pene sono nella Scrittura rappresentate dal fuoco ; Inf. i, 119; vili, 73. Purg. xxvii, 127. - 5. F per La pena, alla quale condannavasi il reo, consistente nell'esser arso: onde Andare al fuoco, vale Esser condotto il reo al luogo, ove doveva sostenere questa pena. E Mettere al fuoco, vale Condannare a siffatta pena: Inf. xxix, 110; xxx, 110. - 6. F per Fiamma di fuoco; Inf. xvn, 122; xxvi, 47, 52, 79. - 7. E per Fiamma accesa a fine di dar segnali, o per dimostrazione di allegrezza; Inf. vili, 9. - 8. E per Vivo splendore; Inf. iv, 68. - 9. E per Accensione atmosferica, Meteora luminosa; Par. xv, 14. - 10. E poeticam., per Pianeta, Astro, Stella: Par. xvi, 38. - 11. E pure poeticam., per Spirito celestiale, maiii-festantesi in forma di astro o di stella; Par. ìx, 77; xxii, 46; xxv, 121. -12. E con senso che si determina dal contesto, prendesi per Folgore: Purg. xxxii, 110. Par. i, 134; xxiii, 40. - 13. Fuoco, o Sfera del fuoco, ed anche Fuoco eterno, si disse Quella sfera, che secondo le opinioni antiche immaginavasi esser posta immediatamente sopra l'atmosfera; Purg. ix, 30. - 14. In locuz. figur. e figuratam., per La passione d'amore; Purg. vili, 77; xxvii, 96. Par. ni. 6'.'. -15. Pure in locuz. figur. e figuratam., per Vivo affetto spirituale, Ardore di animo verso cose alte e nobili ; Purg. vi, 38. Par. xx. 11 •'>.
Fuori, e anche Fuora, e in poesia Fuore. o come anche trovasi Fori, Fora, Fore, e per apocope Fuor, For: dal lat. foris e foras. Prep. che serve a indicare varie relazioni, e più specialmente la relazione di stato esterno alla parte interiore di un luogo, o della cosa, di cui si discorre; ed altresì di moto che. incominciando dal di dentro di cosa o di luogo si compie esternamente. Regge il suo termine mediante la particella Di. Come ogni