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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Fregio-Fresco
   Fregio, frane, frise, spagn. friso; probabilm. dal lat. barb. frisum, frisium, frigium ; e queste dall' adiett. lat. phrygius, ebe, aggiunto a vestis, significò Ricamato (cfr. Diez, Wòrt. i3, 190). Propriamente Guarnizione, Fornitura, a guisa di lista, per adornare o arricchire vesti e arnesi: ma in più esteso significato prendesi per Qualsivoglia altro ornamento delle vesti e arnesi stessi. - 1. Figuratamente Inf. xiv, 72.-2. Term. dell'Araldica: Striscia o Lista, assai più stretta della Fascia, della Banda e della Colonna, la quale circonda tutto lo scudo; Par. xvi, 132.
   Frenaio, Colui che fa e vende freni; Conv. ìv, 6, 45.
   Frenetico, dal lat. phreneticus ; 1. Che è preso da frenesìa, Infermo di frenesìa; e in più largo senso, Delirante; Vit. N. xxiii, 14.-2. In forza di Sost., Chi è frenetico, Personafrenetica; Conv. ìv, 15,128.
   Freno, dal lat. frenum, Arnese più spesso di ferro, che si mette in bocca a cavalli o a muli, appiccato alle redini, per reggerli e maneggiarli. Voce adoperata nella Div. Com. 14 volte, 1 volta nell'In/. (xvii, 107), 12 volte nel Purg. (v, 42; vi, 88; x, 77; xiii, 40; xiv, 147; xvi, 93, 94; xx, 55; xxii, 20; xxv, 119; xxviii, 72; xxxm, 141) e di nuovo una sola volta nel Par. (vii, 26).- 1. In locuz. figur. Purg. vi, 88; xiii, 40; xiv, 147; xvi, 93, 94; xx, 55; xxv, 119.-2. In più largo senso e poeticam., per Redini, Briglie; Inf. xvn, 107. Purg. x, 77. - 3. E figuratam. per Ritegno, Remora; Purg. xxviii, 72; xxxm, 141. Par. vii, 26. Conv. ìv, 17, 25 ; ìv, 26, 37, 38, 39.-4. Senza freno, posto avverbiahn. vale A tutta corsa; Purg. v, 42.-5. Allargare il freno, vale Non contenere più nel freno, Lasciar correre. Figuratamente Purg. xxii, 20.
   Frequentare, dal lat. frequentare: 1. Usare di frequente, Andare o Recarsi spesso e per consuetudine, riferito a luogo; Par. xxii, 38.-2. E figuratam. Conv. ìv, 1, 51.
   Freqnente, dal lat. frequens, Che si fa, si opera, si dà, si commette, accade, e simili, spesse volte. E detto di luogo, e con un compimento denotante persone, e in modo figurato e poetico, anche cose, vale Abbondante, Copioso, Pieno, di ciò che è espresso dal compimento; Par. xxxi, 26.
   Fresco, dal ted. frisch, onde il provenz. frescìi, frane, frais, ingl. fresh, spag. e portog. fresco : Che è temperatamente freddo, Che tramezza fra il caldo e il freddo, accostandosi però più a questo che a quello. - 1. Detto di parte del giorno, tempo, stagione, vale In