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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Frasca-Frate
Frangipani. Il Bocc., parlando della pretesa riedificazione «li Firenze ai tempi di Carlo Magno ( Vit. Dani., 3 2) : « 1 nf'ra gli ali ri novelli abitatori, forse ordinatore della reediticazioue, partitore dell» abitazioni e delle strade, e datore al nuovo popolo delle leggi opportune, secondo che testimonia la fama, vi venne da Noma uno nobilissimo giovane della schiatta de' Frangiapani, e nominato da tutti Eliseo; il quale per avventura, poi che ebbe la principili cosa, per che venuto v'era, fornita, 0 dall'amore della citta, nuovanienle da lui ordinata, 0 dal piacere del sito, al quale forse vide nel futuro dover essere il cielo favorevole, 0 da altra cagione che si fusse, tratto, in quella divenne perpetuo cittadino, e dietro a sè di figliuoli e di discendenti lasciò non piccola nè poco laudevole schiatta: li quali l'antico soprannome de' loro maggiori abbandonato, per soprannome presero il nome di colui che quivi loro avea dato cominciamento; e tutti insieme si chiamaron gli Elisei. De'quali di tempo in tempo, e d'uno in altro discendendo, tra gli altri nacque e visse uno cavaliere per arme e per senno ragguardevole e valoroso, il cui nome fu Cacciaguida, ecc. » Leon. Bruni: « Ma questa è cosa molto incerta, e, secondo mio parere, niente è altro che indovinare. »
Frasca, dal lat. barb. frasca: 1. Ramoscello fronzuto, per lo più d'alberi boscherecci; ma per estensione prendesi anche per Qualsivoglia ramo fronzuto; Inf. xm, 114. Pure), xxiv, 118. Par. xxm, 7. -
2. Figuratam. e poeticam. per Albero; e propriamente Albero con rami fronzuti; Purg. xxxn, 50.
Fraschetta, Diminut. e Vezzeggiat. di Frasca : Piccola fiasca; Inf. XIII, 29.
Frate, dal lat. frate, che vale Fratello. Dante adopera questa voce nella Div. Com. 37 volte, 12 nell'In/, (xix, 49; xxn, 81; xxm,
3, 103, 109, 114, 127, 142; xxvi, 112; xxvin, 55; xxx, 77 ; xxxm, IH), 13 nel Purg. (iv, 127; xi, 82; xiii,94;xvi, 65;xix, 133: xxi, 13, 1:11; xxiii, 97, 112; xxiv, 55; xxvi, 115; xxix, 15; xxxiii, 23) e 12 volte nel Par. (m, 70; iv, 100; vii, 58, 130; vili, 76; x, 98; xi, 112; xii, 144; xv, 136; xxii, 50, 61; xxiv, 62).- 1. Colui che ha vestito l'abito di un dato ordine religioso, e ne professa la regola; Inf. \i\, -I'.'. Par. xxii, 50. - 2. Premesso al nome della persona che si vuol designare con la qualità sua di religioso; Inf. xxii, 81; xxm, 111; xxviii, 55; xxxiii, 118. Par. xii, 144.-3. Frati minori, si dicono i Frati di una delle regole di San Francesco; Inf. xxm, 3. - 4. h'^ si disse pure a Chi apparteneva a certi ordini cavallereschi, istituiti a fine di carità 0 di religione; Inf. xxm, 103; xxxiii, 118. - 5. V. poeticam. per Fratello; Inf. xxx, 77. Par. vili, 76; xv, 136.--.. 1 11