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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Francesca, (da Ri mini) m;;,
   innamorò della reina Ginevra, e come per mezzana persona, ri,,,. Galeotto Lo Bruno, Signore dell'Isole lontane, olii si congiunse insieme a ragionare di loro amore, e come il detto Laiieìlotto per virtù di quello ragionamento conosciuto l'amoroso fuoco, fu ha. iat,, dalla reina; al quale punto pervegnendo la detta Francese-a, vinse la forza di questo trattato sì lor due, che posto giù il libro vennero all'atto della lussuria, al quale diede materia il confortameli!' di questo libro, siccome Galeotto diede materia a Lanciotto e alla reina; e questa opera si pubblicò sì, che per alcuno famigliare data posta a Gianni Sciancato, elli lor due insieme dopo certo tempo nella detta camera uccise. » - Petr. Dant., Cass., ecc., non aggiungono cosa veruna degna di menzione. - Bocc. : « Costei fu figliuola di messer Guido vecchio da Polenta, signor di Ravenna e di Cervia; ed essendo stata lunga guerra e dannosa tra lui e i signori Mala-testi da Rimino, addivenne che per certi mezzani fu trattata e composta pace tra loro. La quale, acciocché più fermezza avesse, piacque a ciascuna delle parti di volerla fortificare per parentado; e '1 parentado trattato fu, che il detto messer Guido dovesse dare per moglie una sua giovane e bella figliuola, chiamata madonna Francesca, a Gianni figliuolo di messer Malatesta. Ed essendo questo ad alenilo degli amici di messer Guido già manifesto, disse un di loro a messer Guido: guardate come voi fate, perciocché se voi non prendete modo ad alcuna parte, che in questo parentado, egli ve ne potrà seguire scandalo. Voi dovete sapere chi è vostra figliuola, e quanto eli'è d'altiero animo, e se ella vede Gianni, avantichè il matrimonio sia perfetto, nè voi nò altri potrà mai fare che ella il voglia per marito: e perciò, quando vi paia, a me parrebbe di doverne tener questo modo: che qui non venisse Gianni ad isposarla, ma venisseci uno de' frategli, il quale come suo procuratore la sposasse in nome di Gianni. Era Gianni uomo di gran sentimento, e speravasi dover lui dopo la morte del padre rimanere signore; per la qual cosa, quantunque sozzo della persona e sciancato fosse, il desiderava inesser Guido per genero piuttosto che alcuno de'suoi frategli. E conoscendo quello che il suo amico gli ragionava dover poter avvenire, ordinò segretamente che così si facesse come l'amico suo l'avea consigliato. Perchè al tempo dato, venne in Ravenna Polo, fratello di Gianni, con pieno mandato ad isposare madonna Francesca. Era Polo bello e piacevole uomo e costumato molto; e andando con altri gentili uomini per la corte dell'abitazione di messer (Juido, fu da una damigella di là entro, che il conoscea, dimostrato da un pertugio d'una finestra a madonna Francesca, dicendole: Madonna, quegli ò colui che dee esser vostro marito: e così si credea la buona femmina; di che madonna Francesca incontanente in lui pose l'animo e l'amor