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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Polenta, presso il quale Dante passò a Ravenna gli ultimi anni della sua vita. Cfr. Tonini, Mem. stor. intorno a Francesca da Rimini, 2a ediz., Rimini, 1870. Barlow, Francesca, da R., Londra, 1859. Yriarte, Frangoise da R., Par., 1883. Ricci, Ultimo rifugio, 128 e seg. E ricordata nel celebre episodio Inf. v. 73-142; nominata, ivi, v. 116. - Bambgl. : « Hec due anime fuerunt paulus filius domini malatesta de malatestis de Arimino et domina Fran-cischa domini guidonis depolenta uxor Jannis ciactum de malatestis qui siquidem mutuo in tantum se dilexerunt quod dictus Giannes occidit dictam dominam Francischam uxorem suam et dictum pau-lnm fratrem suum cum ipsos invenerit diligentes se ad invicem. » -lac. Dant.: « Monna Franciescha figliuola di messere Guido da Po-leta cioè il vechio di Romagnia e della citta di Ravenna e Pagolo de Malatesti da Rimino la quale essendo dal fratello del detto Paulo il quale ebbe nome Giani Scianchato carnalmente cholei usando cioè chol detto suo chogniato una volta.esendo insieme dal marito furono morti. » - An. Sei.: « Questa Francesca fu figliuola di messer Guido da Polenta di Ravenna signore, e fu moglie di Malatestino de'Malatesti da Rimini; e Paolo di questo Malatestino fu fratello. Paolo s'innamorò di lei, e Ella di lui; ma niente ardiva di dirlo 1' uno a 1' altro. Pure avvenne, che leggendo il libro di Lancelotto e della Reina Ginevra, come prima s'agiunsono amorosamente, e Paolo, più volte mirato lei e Ella lui, prese ardire e basciolla; e poi per più volte usaro loro amore in tal modo che il marito il seppe, e colteli amenduni in tal maniera, che gli uccise a una otta. » -Lan.: « Iohanni ciotto figliuolo di messer Malatesta d'Arimino avea una sua mogliera, nome Francesca, e figliuola di messer Guido da Polenta di Ravenna; la quale Francesca giacea con Paolo fratello di suo marito ch'era suo cognato: correttane più volte dal suo marito non se ne castigava; infine trovolli in sul peccato, prese una spada, e conficolli insieme in tal modo che abracciati ad uno morirono. » - Ott. : « In Romagna sono due grandi case, in Rimino i Malatesti, in Ravenna quelli da Polenta; le quali case per la loro grandezza ebbero guerra insieme, della quale fecero pace; alla cui fermezza Gianni Sciancato di Messer Malatesta, uomo dell' abito rustico, e del cuore franco, e armigero, e crudele, tolse per moglie Francesca figliuola di messer Guido il vecchio da Polenta, donna bellissima del corpo, e gaia ne' sembianti. In costei s'innamorò Paolo figliuolo del detto Messer Malatesta, uomo molto bello del corpo, e ben costumato, e acconcio più a riposo, che a travaglio; e la donna in lui. Finalmente stando l'uno con l'altro senza nulla sospecione siccome cognati, e leggendo nella camera della donna un libro della Tavola Rotonda, nel quale era scritto come Lancilotto