Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (841/1180) Pagina
Pagina (841/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Fosco-Fossa
42, 43. - 2. E per Principio d'operazioni, Potenza: dotto sia di l>i... sia della Natura, ed anche poeticam. del Mondo; l'ioq. xvi, 70. 3. E per Efficacia, Valore, Potenza, che una cosa abbia sopra checchessia o chicchessia; in locuz. figur. Par. xx, 83. - 1. K per Opera efficace d'alcuno, volta a far che altri consegua un dato eil'etta; Inf. vi, 69. - 5. Detto di stati, governi, nazioni, e simili, vale Potenza di operare con grandi effetti, sia civilmente, sia militarmente; ed anche Le condizioni, Gli elementi, e simili, onde resulta la detta potenza; Conv. iv, 27, 130, 131. - 6. Vale anche Violenza; e talora. Atto violento. Usato altresì figuratam. Inf. xi, 24. Pioq. v, 91, Conv. iv, 4, 67. - 7. Di forza, posto avverbialm. vale Con forza. Con fierezza; Inf. xiv, 61. - 8. Per forza, posto avverbialm., vale Con violenza, Usando violenza, Violentemente; Inf. xi, 34. Punì. r, 52. Par. xi, 6. - 9. Vale anche Forzatamente, Con violenza, ed anche contro voglia; Inf. iv, 3. Purg. xxxn, 7.- 10 Per forza. con un compimento retto dalla particella Di, vale Mediante ciò che è espresso da quello, Valendosi della cosa o del mezzo in esso indicati; Inf. vii, 27. - 11. Vale anche In conseguenza, A cagione, ed altresì Per effetto, Per opera, di ciò che pure è espresso dal compimento; Inf. xx, 16; xxiv, 113. Conv. ni, 3,42.- 12. A tutta forza, Di tutta forza, Con tutta forza, anche interposti i possessivi Mio, Tuo, ecc., sono pure maniere avverbiali esprimenti il grado massimo ed estremo della forza che alcuno pone in un dato atto, azione, operazione; Fortissimamente, Gagliardamente; Inf. xiv,59; Purg.xxxu, 115. -13. Per viva forza, è maniera avverbiale che vale Di necessità, Necessariamente; Purg. xvi, 111. - 14. Dar forza ad alcuno, vale Fortificarlo. Afforzarlo, Invigorirlo ; anche in senso figurato : Purg. xv, 136. -15. Far forza ad alcuno, od anche in alcuno o nelle sue cose, vale Usargli violenza sia nella persona sia in ciò che gli appartiene; e altresì, semplicemente, Forzarlo. E per estensione, Recare ad alcuno violenta offesa; Inf. xi, 29, 46.
Fosco, dal lat. fuscus : 1. Che tira al nero, Oscuro; detto di colore; e detto di cosa, vale Che ha tal colore; Inf. xm, 4. - 2. Dette poeticam. di aura, cielo, e simili, vale Oscuro, Caliginoso, Non rischiarato da luce; Inf. xxiii, 78; xxvm, 104.
Fosco, Bernardin «li, cfr. Bernardin di Fosco.
Fossa, dal lat. fossa, Cavità fatta nel terreno a una certa profondità, e prolungantesi per alcun tratto, a fine di ricevere acque, gittarvi le fondamenta di un edifizio, sotterrarvi cadaveri (ed anche persone viventi, secondo il costume antico di seppellir vivi gli assassini), e simili. - 1. Nel signif. propr. Inf. xxix,49. Purg. xxvn, 15. -