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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Fontana, dall'adiet. fontano, e questo dal latino fontanus : 1. Fonte copiosa di acque, fatta artificialmente. Ed anche semplicemente per Fonte; Purg. xxviii, 124; xxxm, 113.-2. Figuratam. e in locuz. figur., detto di Dio o della Vergine come principio supremo di virtù, di grazia, e simili; Par. xx, 119 ; xxxi, 93; xxxin, 12.-3. E poeticam. per Fiume; Par. ix, 27.
   Fonte, dal lat. fons : Acqua che di continuo e in qualche copia scaturisce naturalmente dal terreno, Principio d'acqua corrente; Getto d'acqua viva, perenne, che spesso forma intorno a sè una specie di larga pozza. 1. Nel signif. propr. Inf. xx, 64; xxv, 98; xxx, 78 (sul qual luogo cfr. Branda); Par. in, 18.-2. Figuratam. e per similit. Inf. vii, 101. Purg. xv, 132. Par. ti, 96; xxiv, 57. Conv. ni, 7, 19; ni, 13, 68.- 3. E per Ruscello, Piccolo fiume; Purg. xxx, 76. - 4. Detto di persona, con un compimento indicante alcuna virtù, pregio, arte, e simili, che quella possegga in sommo grado e largamente la comunichi ; Inf. I, 79. - 5. E in particolare e con compimenti diversi, detto di Dio, a denotare esser Egli la prima origine e il supremo principio, così di tutte le virtù e grazie, come d'ogni cosa creata. Anche in locuz. figur. Par. ìv, 116; xxiv, 9. -6. E per II luogo, o punto, donde scaturiscono acque; detto per similitudine Conv. ili, 15, 129. - 7. E per il Vaso dove si tiene l'acqua battesimale; e in senso figur. intendesi anche per lo stesso Battesimo; Par. xn, 62; xxv, 8.
   Fonti della Divina Commedia: Dante chiama il suo massimo lavoro Poema sacro, affermando che ad esso posero mano e cielo e terra (Par. xxv, 1 e seg.), colla quale espressione egli allude tra altro anche alle diverse e molteplici fonti alle quali egli attinse. Anzi tutto egli attinse al suo proprio alto ingegno, onde la Div. Com. è senza dubbio uno dei più originali poemi di tutti i tempi e di tutte le letterature. La sorgente più vasta poi, alla quale egli attinse, fu il gran libro della vita e della Natura, ossia la storia dell'umanità, del cuore umano, anzi tutto del proprio, le esperienze della vita, e l'osservazione attenta ed accurata della vita della Natura e de' suoi fenomeni. Oltre a ciò Dante trasse profitto da tutte quelle fonti che ai tempi suoi erano accessibili e che i vasti e profondi suoi studj gli aveano dischiuse. La forma esteriore del suo massimo Poema, un viaggio estatico per li tre regni dell'eternità,ha sua origine nella letteratura popolare del medio evo. Già da un pezzo 1' umana fantasia erasi affaccendata e nel figurarsi e nel dipingere lo stato delle anime dopo la morte del corpo, tanto di quelle che sono nei regni della salvazione, quanto, e più ancora, di quelle