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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Folgorato-Folo
   spedizioni, imprese; Par. vi, 70.-2. Detto di occhio, sguardo e simili, vale Mandar da sč vivo splendore; e detto di persona, vale Mandare uno splendore dagli occhi; Par. ni, 128.
   Folgorato, cfr. fulgurato.
   Fólgore, dal lat. fulgur, lo stesso che Fulmine; Inf. xėv, S3 xxv, 81. Purg. ix, 29; xėv, 131. Par. i, 92; v, 108.
   Folgore, dal lat. fulgor, Luce assai viva; cfr. fulookk.
   Folgoreggiare, dal lat. fulgurare, Cader folgori o fulmini. Folgorare. E poetieam., per Muoversi con la rapiditā della folgore, Cadere rugosamente; Purg. xii, 27.
   Folle, dal lat. barb. follis o follus, Che ha perduto il senno, Pazzo. 1. Per Che ha poco senno, Che opera, o giudica, inconsideratamente, Vano, Stolto; ed altresė Fantastico, Strano; Inf. xix,88. Purg. xii, 43; xm, 113; xx, 109. Par. xix, 122; xxvil, 83.-2. Figuratamente detto di mente, cuore, e simili; Par. xxn, 81.-3. E in senso particolare, riferito a falsa religione o ai seguaci di essa, per Che si diparte, Che si allontana, e simili dal vero; Par. xvn, 31. -4. Per Irragionevole, Insano; detto di affetto, passioni, e simili; Inf. Ili, 49. - 5. E per Che procede da concupiscenza, Sensuale; detto pių specialmente d i amore; Par. Vili, 2.-6. Detto di atti, fatti, operazioni, vale Stolto, Pazzo; e in senso particolare detto d'imprese, e simili, vale Sconsigliato, Imprudente, Temerario; Inf. u, 35; xxvi, 125. - 7. Poetieam., detto di strada, varco, e simili, vale die č preso sconsigliatamente a percorrere, o a passare; Inf. vili, 91. Par. xxvii, 83. -8. In forza di Sost., per Chi ha poco senno. Chi giudica ed opera senza considerazione e senza consiglio; Par. v, 71. Conv. iv, 16, 45.
   Folletto, diminut. e vezzeggiat. di Folle : Alquanto folle; e poetieam. per Forsennato, Furente come per pazzia, Che opera con furia, con impeto, quasi da folle; Inf. XXX, 32.
   Follia, L'esser folle, cioč pazzo, Pazzia. - 1. Per Difetto di giudizio, Mancanza di senno, Stoltezza, Sconsigliatezza, ed altresė Leggerezza; Purg. I, 59. - 2. Per Atto o Pensiero da folle, Azione dissennata, sconsigliata; Par. Vii, 93.
   Folo, lat. Pholus, Centauro, figlio d'Issione, il quale nelle nozze di Piritoo con Ippodamia, riscaldato dal vino, tentō di violentare la sposa ed altre donne dei Lapiti; Inf. xii, 72.