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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Fiume
nome proprio, Inf. xxiii, 95. - 3. E riferito ad eloquenza, o parlare, vale Grande copia di esso; Inf. i, 80. -4. Fiume della mente, vale La luce intellettuale, onde sono illustrate le anime degli eletti nella intuizione di Dio; Purg. xm, 90, del qual luogo di non troppo facile interpretazione i più antichi (Lan., Ott., Petr. Dant., Cass., Falso Boec., ecc.) non danno veruna spiegazione. - Benv.: « Sì che'l fiume della mente, idest, gratia divinse mentis, scenda chiaro, sine ne-bula, per essa, scilicet, conditionem vestram csecitatis, quasi dicat, ut actus veniat at patiens dispositum. » - Buti: « La gente umana è come una fonte unde nasce lo rivo de l'amore, lo quale se pura e netta la trova quando passa per la coscienzia, e la coscienzia puro e chiaro, et essa rimane chiara e netta; se macchiata la trova, macchiato passa per la coscienzia, e la coscienzia rimane brutta e schiumosa. E questa schiuma significa la colpa del peccato che rimane ne la coscienzia, come lo invidioso che hae amato lo bene del prossimo a sè più ch'ai prossimo; e per questo la macchia, ch'elio dovrebbe amare al prossimo come a sè e non volerne spoliarc lui per vestirne sè, o nessuno altro; e per tanto scende non netto lo fiume dell'amore per la coscienzia de la mente; ma quando questa schiuma del peccato è risoluta de la mente, allora scende da la mente e passa per essa pura. »- An. Fior, tace. - Serrav.:« Mentis flumen, idest gratia purget peccata vestra, que sunt spume maculantes animam (flumen, discursum et desiderium, quod discurrat sicut flumen). »-Land.: « La mente umana è origine dell'appetito, il quale se è obbediente alla ragione, trascorre et muovesi alle cose che appetisce, e trascorre chiaro, cioè senza macula. » - Tal. : « Discursus mentis, qui currit sicut fluvius. » - Veli.: « De la mente nascono le nostre voglie, come dal fonte il fiume; le quali se sono oneste, passano per la coscienzia pure e nette, senza macchiarla; ma se sono inho-neste, passano brutte e sporche, e tutta la illordano. »- Dan.: « Il fiume della mente vostra, dalla quale non altrimenti, che dalle fonti i fiumi, escolo le voglie et desiderj vostri. » - Lomb.: «Per fiume della mente io intendo tutto ciò che dalla mente esce, e pensieri ed affetti; i quali supponendo Dante contrar macchia dalla impura coscienza, intende conseguentemente dovere, purgata che sia la coscienza, scendere, uscirsene, chiari. » - Biag. : « Dante chiama fiume delia mente le operazioni a lei proprie o sia le intellettuali. » -Ces. : « Il fiume che abbevera la mente è la verità; e questa è Dio conosciuto. » - Tomm. : « Fiume, idea del bene. Il vero nell'anima pura scende puro, irriguo, sonante : ond' è bellezza. » - Br. B. : « Per fiume della mente, il Poeta intende la luce intellettuale, da cui sono illustrate le anime degli eletti nella intuizione di Dio. » - Andr.: « Il fiume della mente del v. 90 è lo stesso che l'alto lume del