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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Fiore-Fiorenza
volgata. Onde abbiamo pure l'altro fatto, che neìVInf. Dante non ha mai adoperato la voce Fiore.
1. Nel signif. propr. Purg. vii, 76; vili, 100; ix, 54; xxiv, 147, ecc. Conv. in, 12, 58, 60.-2. Figuratam. e in locuz. figur. Par. xxii, 48; xxvii, 148. - 3. E Fiore dicesi in modo particolare Quello che nasce spontaneamente dal suolo, detto perciò anche Fiore di campo, e Quello che per la bellezza de' suoi colori, o per la sua fragranza, o per l'una qualità e l'altra, si coltiva con arte, e dicesi perciò anche Fiore di giardino; dei quali si fanno mazzi, ghirlande e simili; Purg. vii, 82; xxvil, 99; xxx, 28.-4. Per similit. e poeticamente, detto degli spiriti celesti raccolti nell'empireo,e disposti in modo da formare una rosa; Par. xxxi, 10, 16, 19; xxxii, 126; xxxiii, 9. - 5. E figuratam. e poeticam., parlandosi di spiriti celesti, e della Vergine; Par. xix, 22; xxhi, 88. - 6. E pur figuratam. e poeticam., per La moneta d'oro fiorentina, detta Fiorino, dall'impronta del giglio, che portava in uno de' suoi lati; Par. ix, 130.
Fiore, Un minimo che, un nonnulla, usato specialmente nelle maniere Fior d'ingegno, Fior del verde, ecc., Inf. xxxiv, 26. Purg. ili, 135, nel qual luogo i più (Cass., Buti, Land., Veli., Vent., Lomb., Portir., Pogg., Biag., Costa, Ces., Tom., Br. B., Frat., Greg., Andr., Giul., Bennas., Camer., Campi, Coni., Poi., ecc.) leggono ha fior del verde ed intendono: Mentre che l'uomo è ancora nella prima vita ed ha ancora il tempo di convertirsi a Dio. Alcuni leggono, ma senza l'autorità di codd., E fuor del verde, che il Dan. spiega: « Traslato dalle candele, c'hanno quel poco verde infine, al qual come giunge la fiamma, havendo già il bianco della candela consumato, si dice esser giunta al verde. » - Nel luogo Inf. xxv, 144: se fior la penna abborra, Fior è avverbio e vale Un poco ed il senso è: Se la penna sì ferma un po'più lungamente del solito a descrivere le cose da me vedute in questa settima bolgia; cfr. ab-bou.rare.
Fiorentino, l.Add. Proprio di Firenze,o dei Fiorentini; Purg. xi, 113; xxni, 101.-2. In forza di Sost., Cittadino di Firenze; Inf. vili, 62; xvii, 70; xxxni, 11. Par xvi, 61. Vulg. El. i, 9, 31; i, 11, 19, ecc. - 3. Alti Fiorentini sono detti gli illustri, grandi, nobili, Cittadini di Firenze; Par. xvi, 86.
Fiorenza e Firenze, secondo la leggenda dal consolo romano Fiorino, ivi ucciso; secondo altri da Fluentia,, perchè posta sul corso del fiume Arno; secondo altri poi, dai molti fiori che crescono sul suo terreno. Fiorenza è la forma antica, Firenze è la forma moderna. Nella Div. Com. occorrono ambedue le forme, le quali va-