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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Filippo IV, il Bello- Filomela
   Ruggero Lauria, ammiraglio di Pietro 111 re d'Aragona. K riddato per perifrasi Purg. vii, 103 e seg. Cfr. Nasetto.
   Filippo IV, il Bello, re di Francia, (1*1 iodi Filippo l'Ardito, famoso per le sue lotte col papa (cfr. Bonifazio \ III). Nacque nel 1267, succedette a suo padre nel regno il 6 ottobre 12*:., -sunse, qual marito di Giovanna di Navarra, il titolo di Ut di Francia e di Navarra, guerreggiò dal 1294 in poi contro l'Inghilterra, -oppresse nel 1306 l'Ordine de' Templarj, e mori il 2!) novembre FU I. I)i lui il guelfo Vill. ix, 66: « Morì disavventuratamente, che essendo a una caccia, uno porco salvatico gli s'attraversò tra le gambf del cavallo in su che era, e fecelne cadere, e poco appresso morì (cfr. Par. xix, 120). Questi fu de' più belli uomini del mondo, e de' maggiori di persona, e bene rispondente in ogni membro, savio da sè e buono uomo era, secondo laico, ma per seguire i suoi diletti, e massimamente in caccia, sì non disponea le sue virtù al reggimento del reame, anzi le commettea altrui, sicché le più volte si reggea per male consiglio, e quello credea troppo, onde assai pericoli vennero al suo reame. » Invece Dante inveisce ripetutamente contro Filippo, cui egli chiama il « mal di Francia, » dalla « vita viziata e lorda, » Purg. vii, 109 e seg.; il « nuovo Pilato, » Purg. xx, 91; il « gigante che delinque colla puttana, » Purg. xxxii, !¦>_; xxxiii, 45; un « falsator della moneta, » Par. xix, 118 e seg. Si allude pure a lui con acerbo biasimo Inf. xìx, 87.
   Filli, Fillide, cfr. Rodopea.
   Filo, dal lat. filum, Tiglio del lino, della canapa e di altre piante tessili, ovvero lana, seta, cotone, ridotto, mediante particolari operazioni, lungo, cilindrico, sottile, e che, unito in due o più capi, serve a cucire, tessere, e ad altri lavori, od usi. - 1. Per similit., Filo di ferro, vale Ferro ridotto sottile e-lungo come filo, mediante la filiera; Purg. xiii, 70. - 2. Per Linea, Tratto, che determina un dato spazio o superficie; ed altresì Tratto che forma l'estrema parte di checchessia; anche per similit, Par. x, (59. -
   3. Andare in filo, vale Andare l'uno dopo l'altro; Purg. xxiv, Gii. -
   4. Mettere alcuno in buon filo, vale Metterlo sulla diritta via, sulla buona strada; Par. xxiv, 63.
   Filomela, dal lat. philomela, e questo dal gr. I mi-
   gnolo, poeticam. così chiamato dal nome della donna che la mitologia finge mutata in quest'uccello. Vi si allude Purg. ix, 13 e sep. : XVII, 19 e seg. La relativa favola è raccontata diversamente (Hr. Meurs, De Begn. Athen. il, 4 e seg. Voss, ad Virg. Ecl. v,