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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Figura-Filare 7,1
dissero fatigato per faticato, pogo per poco, amit/o per umico, Ugo per antico, ecc. Cfr. Nannuc., Voci, (54 e seg. Sulla mani»™ proverbiale Riprender dattero per figo cfr. dattero.
Figura, dal lat. figura: 1. Forma esteriore «Ielle cose, Ciò die rappresenta un oggetto; Inf. xvm, 12; xxv, 71, 10!». Vurg. ix, r>; xvil, 53. Par. XX, 34. - 2. Poeticam. e figuratam. per la Cosa ste sa in quanto ci vien rappresentata dalla sua forma; Inf. xvi, 131; Par. xxi, 17.-3. E per Sembiante, Corpo, umano, Persona; l'uri;. Ili, 17; X, 131. Par. v, 137. - 4. E per Abito del corpo; Fattezze; Inf. Vi, 98. - 5. E per Immagine, Ombra, Fantasma; Vit. X. in, 4. -6. Vale anche Immagine, sia di uomini, sia di animali, sia di cose, o scolpita o dipinta, o in altro modo ritratta; Purg. x, 45; xxxm, 80. Conv. IV, 10, 80. -7. Term. di Geometria: Superficie o solido terminato o circoscritto da tutte le parti; Par. xxx, 103. Conv. il, 14. 155. - 8. Per Forma che un' aggregazione di persone o di cose vien pigliando nel disporsi in tale o tal guisa; Par. xvm, 78, 80. -9. E per Immagine simbolica, Simbolo; Conv. iv, 28, 75. - 10. Term. di Rettoriea: Forma di dire che si discosta dal comune ed ordinario uso, e che serve a dare o maggior grazia, o più vivacità, o più forza, al discorso; Conv. I, 2, 93.- 11. Figura di sigillo, vale I/iin-magine rappresentata in un sigillo; Par. xxvil, 52. - 12. Salto figura, posto avverbialm., vale Velatamente, Usando parole ligu-rate; ed altresì Per via di allegorie e di simboli; Conv. iv, 1, 60.
Figurare, dal lat. figurare, Dare determinata figura o forma a checchessia, Dargli la sua propria figura.-1.Per Rappresentare; l'ar. xxv, 32. - 2. Per Indicare, Rappresentare con segni ; Conv. iv, 6, 20. -3. Vale pure Descrivere; Par. xxm, 61. - 4. E vale anche Rappresentare checchessia, mediante immagini, allegorie, parabole e simili; Conv. iv, 9, 75; iv, 26, 46. - 5. Usato per Raffigurare, Ravvisare; Inf. xviii, 43. - 6. E per Prender aspetto, parvenza; Purg. xxv, 107.
Figurato, dal lat. figuratus, Che ha figura, Che ha sua propria forma, Formato. 1. E per Che ha figure scolpite o dipinte, disegnate o in qualsivoglia altro modo delineate e impresse; ed altresì Ornato di figure, Lavorato con figure, e simili; Purg. xn, 23.- 2. F per Modo figurato di esprimere un concetto; Conv. iv, 24, 69.
Filare, dal lat. filum: Ridurre in filo; Unire i peli della lana, o di altra simil materia, ovvero il tiglio del lino o della canapa, torcendoli e riducendoli alla maggior sottigliezza possibile. 1. Nel signif. proprio; Conv. iv, 5, 56. - 2. In locuzioni poetiche, così prò-