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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   della seconda serie su Dante Al. Prato, 1884, quantunque nè i suoi argomenti sembrino validi, nè le sue ragioni persuasive.
   Figliare, Par figli, Dare alla luce il feto. 1. Figuratam. e poeticamente, è usato a denotare 1' eterna generazione del Divin Padre; Par. x, 51. - 2. Per Dare alla luce, Partorire, ed anche Procreare. Detto Figuratam. Purg. xiv, 117. - 3. Per similit. detto della terra, per Mandar fuori, Produrre; Purg. xxvm, 113.
   Figliastro, dal lat. filiaster, che si legge, egualmente che filiastra, in antiche iscrizioni, e poi fu del basso e del barbaro latino: Figlio della moglie, avuto da altro marito; o del marito, avuto da altra moglie; ed anche Figlio illegittimo d'uno de'coniugi. Nel luogo Inf. xii, 112, Dante usò probabilmente Figliastro nel senso di Figlio snaturato. Si raccontava cioè, che Azzo VIII, figlio di Obizzo da Este, avesse soffocato il proprio padre con un piumaccio; cfr. Murat. Script, ix, 253. Masetti, in Omaggio a Dante, Roma, 1865, p. 580 e seg. De Leva, in Dante e Padova, Pad., 1865, p. 237 e seg. Sardi, Hist. Ferrar. 143. Del Lungo, Dante ne' tempi di Dante, Boi., 1888, p. 386-96, 407 e seg. - An. Sei. : « Azzo, il quale egli tenia per suo figliuolo (ma alcuno disse che fu figliuolo de l'imperatore Federigo) sì l'uccise celatamente, e poi prese la signoria del marchesato. » - Dan.: « Messer Azzo da Este fe'morire lo detto Opizzo suo padre.... Or lo chiama l'autore Figliastro in per quello che a far morire lo padre non è amore filiale. » -Petr. Dant.: « Quia crudum, et horribile et absurdum est, ut quis patrem occidat, idcirco auctor vocat eum privignum et non filium. » -Così pure Ott., Cass., ecc. Bambgl. tace; Iac. Dant. ha qui una lacuna. - Bocc.: « L'autor mostra di voler seguire quello che già da molti si disse, cioè questo Azzo, il quale Opizzo reputava suo figliuolo, non essere stato suo figliuolo; volendo questi cotali la marchesana moglie d'Opizzo averlo conceputo d'altrui, e dato a vedere ad Opizzo che di lui conceputo l'avesse. »- Falso Bocc.: « Fumorto daunsuo figluolo e figliastro delmarchese A550. » - Benv. : « Azo filius fecerit ipsum iuvari citius mori.... Et hic nota, quam pulcre et honeste autor palliad istud factum, vocans filium filia-strum, quasi velit innuere, quod non possit cadere in mente ali-cuius, filium presumere aliquid contra patrem; ideo bene dicit, quod vere fuit extinctus a privigno, non a vero filio, quia natura non patitur hoc. » - Buti: « Fu ucciso dal figliuolo; e perchè pare una abominazione lo chiama figliastro, e molti dicono che fu pur figliastro. » - An. Fior.: « Uno suo figliuolo, il quale ebbe nome Azzo, essendo il detto Obizzo infermato, con un pimaccio, andando