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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
_______Figgere-Figlia
Figgere, dal lat. fu,ere, Lo stesso che Ficcare, detto così di persone come di animali. Il Partic. pass, ha due forme Fisso e Fitto (come nel lat. flxus e fictm). Nella Div. Com. questo verbo è adoperato 18 volte, 10 neìVInf. (vii, 121; x, 31 ; xv, xvr : xix, 50; xxiii, 9; xxx, 130; xxxii, 00; xxxiv, l():i, 1 20)', Vncl Pun,' (xii, 28; xiv, 10; xix,30; xxxii, 132) e 4 nel Par. (i, .VI, C(j; vii. Di'; xxi, 92), per lo più nel significato di Ficcare. In altri situili,'-iti • 1. Per semplicemente Mettere, Porre, dentro a checche sia • ij
Figghine (detto anche Figline), Terra sulla riva sinistra dell'Arno, nel Valdarno superiore, fra Pontassieve ed Arezzo, nelle cui vicinanze, sul ponte Degli Strolli, passava la Via Cassia. p]ra un castello molto forte e hen popolato, i cui abitanti ricusarono di ubbidire al Comune di Firenze, onde nel 1224 i Fiorentini guastarono il suo territorio, senza riuscire però ad impadronirsi del castello. Nel 1250 i guelfi vi ebbero una vittoria sui ghibellini. Nel 1252 i ghibellini esiliati da Firenze vi si rifugiarono e ribellarono il castello alla repubblica, onde i guelfi vi posero 1' assedio e 1' ottennero a patto che gli esiliati potessero tornare a Firenze e che i ribellati rimanessero illesi tanto nella vita che nella roba. Contro alle date promesse i terrazzani vennero spogliati ed il castello fu arso ed abbattuto; cfr. Vill., vi, 4, 51. Loria, 315. Da Figghine vennero molte famiglie arricchite in poco tempo, e tra le altre quella de' Serristori, onde Dante ricorda Figghine là dove egli deplora la « confusion delle persone; » Par. xvi, 50.
Figlia, dal lat. filia, La generata, rispetto ai genitori, e propriamente dicesi dell'uomo. 1. Nel signif. proprio; Inf. ìv, 126. Purg. xv, 101; xvi, 140; xx, 80. Par. vi, 133; xv, 101; xxxir, 181. Conv. Il, 6, 10; ìv, 25, 59. - 2. Per simil. Par. xxvi, 93. - 3. Figuratamente e in locuz. figur. Conv. ir, 13, 53; li, 16, 78; ni, 12, 8S. -4. Pur figuratam. e poeticam., detto di cosa che sia generata, prodotta, derivata, da un'altra; Par. xxvii, 137 (sul qual luogo cfr. più sotto al num. 13). - 5. Estensivamente, con relazione a Dio in quanto è padre di tutte le creature; Par. xxxm, 1. - 6. E figuratam., detto di città, rispetto alle sue origini e a'suoi fondatori; Conv. i, 3, 10. -7. Figlie di Adamo, è detto per Donne; Purg. xxix, 86.
8. La Bella figlia del re Manfredi è Costanza, l'ultima del sangue degli Svevi, moglie di Pietro III re d'Aragona e poi di Si-
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