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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Fiesolano-Fiesolc 7k;
   Natura, e simili; Inf. xir, 107; xxi, 81; xxxi, SI. 1 >urg. xvn •»¦; 2. E detto di animale, Che ha natura, istinto, feroce; ed altresì Inferocito; Inf. xvn, 80; Par. ìv, 5. -3. Figuratali,, è poetica..', detto di parti del corpo, di membro o di certi organi, in guanto appartengono a persona od animale fiero; luf. ix, 12; xxxi, tis. Purg. vi, 14. - 4. Detto di luogo, vale in cui stanno, Nel .jùaK
   0 presso il quale, abitano persone fiere: e detto altresì di luoghi' infernali; Inf. xxiii, 135; xxiv, 123. Purg. xiv, GO. - I. K per Orribile, Spaventevole, Che desta orrore, ribrezzo e simili; Tu/', xxii, M xxxiii, 1.- 6. E per Soverchiamente rigido, Assai ritroso, Non puntò compiacente, e simili; detto più spesso di donna amata, ed anche di moglie; ed altresì dei loro atti, contegno, parole, e simili; Inf. xvi, 45. Conv. ìli, 9, 8, 32. Cam.: « Amor, che nella mente mi ragiona, » v. 76. Cam.: « Le dolci rime d'amor, ch'io solia, » v. 5.
   Ffesolano, lat. Fcssulanus, di Fiesole. Dante, il quale si pre-tendea disceso dal seme Romano e non dal Fiesolano, da'quali insieme congiunti la cittadinanza Fiorentina era nata, chiama con disprezzo « Bestie Fiesolane » i Fiorentini suoi concittadini ; Inf. XV, 73.
   Fiesole, lat. Fcesuìca e Fcesula, Città antichissima, una delle dodici Etrusche, edificata sopra una collina al N. E. di Firenze, ridotta oggi a un semplice borgo. Secondo la leggenda fu edificata dal re Attalante, nato di quinto grado di Giafet, figliuolo di Noè (cfr. Vill., I, 6, 7), col consiglio di Apollonio astrologo, e fu la prima città, costruita nel luogo più sano d'Europa, e di qui il suo nome: Fie soia.
   1 Romani vi furono sconfitti dai Galli o Gallici nel 225 a. Cr. Sulla la colonizzò co' suoi veterani. Più tardi la città divenne famosa come la principale piazza d' arme di Catilina, dove egli venne, dopo aver cospirato contro Roma, e « dove i Romani lo inseguirono e lo combatterono, sotto il comando dei consoli Metello e Fiorino, il secondo dei quali morì in battaglia, od il loro esercito fu pienamente disfatto presso l'Arno. A vendicarli però venne Giulio Cesare, il quale pose l'assedio a Fiesole, la distrusse, e poi sul lu< go stesso dove era stato ucciso Fiorino, fu edificata una città nuova, che da lui prese il nome di Fiorenza » (Villari, Stor. di Fir. i, r>3). Fu ricostruita, secondo la leggenda, da Attila re degli Unni (che molti antichi confondono con Totila). I Fiorentini la conquistarono nel 1010 (storicamente nel 1125), e « patteggiarono che chi volesse uscire della città di Fiesole e venire ad abitare in Firenze, potesse venire sano e salvo con tutti i suoi beni e cose.... per la qualcosa in grande quantità ne scesero ad abitare in Firenze, onde poi furono e sono grandi schiatte in Firenze » (Vill. ìv, G). Dante, il quale