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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
768 Femmina-Fene
cielo e cielo, ciò vuol dire per costellazione. L'altro modo tra feltro e feltro, cioè che nascerà di assai vile nazione, che feltro è vile panno. » - Ott.: « Dice che sua nazione sarà d'umile schiatta, siccome il feltro è umile e basso panno. » Petr. Dant. : « Dicut quidam : hoc est in partibus Lombardi® et Romandiol®, inter civitatem Feltri et montem Feltri. Tu die inter feltrum et feltrum, idest inter coelum et coelum, talis temporalis virtuosus inferius infundetur. Yel inter feltrum et feltrum, idest quod talis vir virtuosus et dux natus erit ex matre et patre non contextis et conjunctis, ut est pan-nus et tela, sed ex disjunctis et solutis, ut feltrum, in quo non est tela: et sic erit naturalis et de vili natione. » - Bocc. : « Io manifestamente confesso ch'io non intendo. » - Benv.: « Inter filtrum et filtrum, idest, inter ccelum et terram, quia in aere Christus ju-dicabit mundum. » - Buti : « Tra cielo e cielo. » Il Veli, ed i suoi seguaci, che nel Veltro vedono raffigurato Can Grande della Scala, intendono: Tra Feltre nella Marca Trevigiana, e Monte Feltro nella Romagna. Altri diversamente. Noi stiamo col Bocc.
Femmina, dal lat. femina, Donna, contrapposto di Uomo; Inf. iv, 30; xvm, 66, 89; xx, 41. Purg. vili, 77; xix, 7; xxni, 95; XXiv,43 (sul qual luogo cfr. Gentucca), xxix, 26. Conv. ir, 6, 9, ecc.
Femminetta e Feminetta, Diminut. e Vezzeggiat. di Femmina; Purg. xxi. 2. La « Femminetta Samaritana » è quella colla quale Cristo ebbe il colloquio raccontato S. Giov. iv, 7 e seg.
Femminezza, Stato e qualità di femmina; Conv. I, 12,48.
Femminile, lat. femininus, Di femmina o Delle femmine; Inf. ix, 39.
Fendere, dal lat. findere, Dividere tagliando quasi per lo lungo e con una certa forza. Verbo adoperato nella I)iv. Coni. 17 volte, 7 neWInf. (ix, 49; xii, 119; xxv, 104, 134; xxvm, 33, 36; xxxm,36), 9 nel Purg. (ni, 96; v, 38; vili, 106; xiv, 131; xvi, 25, 99; xix, 32, 67; xxix, 111) ed una sola volta nel Par. (xxm, 68).- 1. Per Trafiggere; ed altresì per Lacerare, Dilacerare; Inf. ix, 49; xii, 119; xxxm, 36. - 2. E in locuz. figur. Cam. : « Così nel mio parlar voglio esser aspro, » v. 53. - 3. Riferito ad acqua od aria, vale Aprire, Dividere; Purg. vili, 106. Par. xxm, 48.-4. Poeticam. per semplicemente Dividere in due, Render bifido; Inf. xxv, 104.
Fene, forma arcaica per Fe', Fece; Inf. xvm, 87. Cfr. Nannuc:., Verbi, 621.