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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Fedire-Felicemente
   tavola fu come bandita. » - Petr. Dant.: « De Monteferetro. » -Cass.: « De x\ccarigiis de Faventia. » - Benv.: « Iste fuit vir no-bilis et dives de Arimino, cuius domus erat domicilium liberalitatis, nulli honesto clausa; conversabatur laete cum omnibus bonis; ideo Dantes describit ipsum a societate sua, quse erat tota laudabilis.... Audio, quod iste habebat pulcerrimum caput capillorum flavorum; ideo per antiphrasim sic dictus est. » - Buti: « Fu da Rimino, omo di grande affare co la sua brigata. »
   Fedire, dal lat. ferire, forma antiquata, dalla quale deriva il fiede, usato da Dante Inf. x, 135. Purg. ix, 25; xxvm, 90. Par. xxxii, 40. Cfr. Ferire.
   Fedo, dal lat. fcedus, Sozzo, Schifoso, Laido; Inf. xii, 40.
   Fedra, lat. Plicedra, gr. <£a{5py), figlia di Minosse re di Creta e di Pasife, seconda moglie di Teseo, matrigna di Ippolito; Par. xvii, 47. Cfr. Ippolito, Noverca; Ovid., Mei. xv, 497-551.
   Fee, forma antica, regolare, per Fe\ Fece; Purg. xxxii, 12. Par. xxxii, 19. Cfr. Nannuc., Verbi, 620 e seg.
   Fele, c in rima Felle, cfr. fiele.
   Feletti, Pio, di Luigi, muratore che con Angelo Drado scoperse nel 1865 a Ravenna la cassa di legno contenente le ossa di Dante. Cfr. Ossa di Dante.
   Felice, dal lat. felix : 1. Che è pienamente contento, Che possiede quello che interamente appaga i desiderj : Purg. xvii, 133; xxx, 75. Par. vii, 18. Cam.: « Le dolci rime d'amor, ch'io solia,» v. 83. - 2. E per Che dimostra la contentezza dell'animo; ed altresì la beatitudine; Purg. vi, 48. Par. xxiv, 20. - 3. E detto di vita, condizione, stato, e simili, vale In cui l'uomo gode contentezza. Prospero; Purg. xxvm, 140. - 4. Detto di tempo, età, e simili; ed altresì di luogo, soggiorno, e simili; vale In cui l'uomo vive contento, felice; Inf. v, 122. Par. xxv, 139. - 5. E per Beato, che gode la beatitudine celeste.; Par. in, 64; xxxii, 118.-6. Usato in locuzione esclamativa: Oh felice colui! Felice te! ecc., per Fortunato, Benav-veuturoso, e simili; Inf. I, 129; xvi, 81.
   Felice, Nome di battesimo del padre di San Domenico; Par. xii, 79.
   Felicemente, In modo felice, Con felicità, Prosperamente, Con buona ventura, e simili; Conv. iv, 4, 32.