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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Fedele-Federico
   più popoli, o da una setta; e in senso più determinato Religione; Inf. iv, 36. Conv. iv, 15, 36, 46. - 5. Vale pure Fiducia, Fidanza, che, si ha in alcuno, nelle parole o atti di esso, ovvero che alcuno c'inspira; Inf. xi, 63. - 6. E per Testimonianza, Prova, in senso generico; anche figuratam. Inf. xvm, 62. - 7. E per Promessa solenne data, e anche Giuramento fatto, per assicurare altrui dell' adempimento di checchessia ; Purg. xvi, 52. - 8. A fede, posto avverbialm., si usò per Con fede o fedeltà, Fedelmente, Lealmente, Sinceramente; Par. xi, 114. - 9. Aver fede di uno, trovasi per Crederlo, Tenerlo, leale, Non dubitare della sua fede o lealtà; Conv. iv, 12, 17. - 10. Dar fede a checchessia, vale Farlo credibile; Mostrarne o Confermarne la verità; Inf. xni, 21 (var.). - 11. Far fede vale Accertare, Assicurare, di checchessia; Par. vili, 14. - 12. Portar fede a uno, vale Osservargli la fede, Procedere con fedeltà verso di lui, Essergli fedele. Figuratam. e poeticam. Inf. xm, 62. - 13. Recar fede, vale poeticam. Attestare, Assicurare, Far fede ; detto però solamente di chi venga altronde; Cam.: « Amor, che nella mente mi ragiona, v. 42. - 14. Romper fede, o la fede, Vale violare la fede, Venir meno alla dovuta fedeltà, Mancare alla promessa data solennemente, al patto fermato, e simili; Inf. v, 62; xm, 74. - 15. Tener fede a chicchessia, vale Osservargli la fede, le promesse, i patti, Restargli fedele, leale, Non mancargli del debito proprio; Cam.: « Io sento sì d'Amor la gran possanza, » v. 12.
   Fedele, dal lat. fidelis: I, Add.: 1. Che osserva, Che mantiene co' fatti la fede data, o dovuta, i patti, le promesse e simili ; Inf. in, 39; Par. v, 65. - 2. In senso più generico, vale Che adempie, o ha sempre adempiuto, con lealtà, con premura affettuosa, i proprj doveri verso alcuno; ed altresì Che per affetto non manca, o non ha mai mancato, di compiere quegli ufficj e quelle parti che sono proprie della condizione propria, o della relazione in cui uno è rispetto ad altri; Par. xxxi, 102. - 3. E per Seguace della vera fede, Cristiano; Purg. xxii, 59. - li, Sost.: 1. Colui che professa la vera fede, ossia la fede e legge di Cristo, Cristiano; Par. xxvi, 60. -2. E con un adiettivo possessivo, vale Colui che serba la fede, la devozione verso la persona denotata dall'adiettivo; Colui che le è amico costante e fedele, che le è devoto ; ed altresì Amante fedele, Sposo, ed anche Consorte; Inf. il, 98; Purg. xxxi, 134.
   Federico e Federigo, Nome di parecchi personaggi ricordati da Dante. 1. Federico primo Imperatore, Purg. xvm, 119, cfr. Barbarossa. - 2. Federico secondo Imperatore, nato a Jesi il 26 decembre 1194, morto a Fiorentino il 13 decembre 1250, ce-