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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Favellare-Favilli 7t;i
singolare, e perciò la chiama sua favella, quasi che ninno altro parli così vagamente.» - Ross.: « In sua piana favella, da non lasciar dubbio alcuno intorno alle sue vere intenzioni. »
Favellare, dal lat. fabulari: 1. Proferire, Pronunziare, parole, Articolare la voce; Inf. xi, 51; xxviii,96; xxxii, 109 ; xxxiv,'l<)2. Purg. xx, 34; xxiii, 54. Par. xxiv, 33; xxvi, 130. - 2. Costruito cu» la particella A o Con, reggente un termine denotante persona, vale Volgere ad essa persona la parola, Parlarle, o Conferire, Parlare, con essa; Inf. xvi, 85. -3. Reggente un termine di persona o ili cosa, mediante le particelle, Di, Sopra, Intorno, e simili, e talora anche In, con un compimento di cosa, vale Tener discorso, ragionamento, Discorrere, Ragionare, intorno ad essa, anche per Iscrit-tura; Inf. xxxm, 6. Par. v, 48; xii, 33.
Favelle, forma antica regolare, per Favelli; Inf. xvi, 85; xxxii, 109. Purg. xx, 34; xxiii, 54. Cfr. Nannuc. Verbi, 58 e seg.
Fa ven tini, Faentini, Cittadini di Faenza; Vulg. El. i, 9, 32; i, 14, 14.
Favilla, dal lat. favilla: 1. Parte minutissima di fuoco, e in senso più particolare, Particella che si stacchi da materia che arda o s'infuochi, e che si leva in aria; Scintilla; Par. i, 34; vii, 8; vili, 16; xviii, 101. - 2. In locuz. figur., e altresì figuratam. Inf. vi, 75; Purg. xxi, 94; xxiii, 46; Par. xvn, 83; xxiv, 145; xxvnr, 38; xxx, 64, 95. - 3. E pur figuratam. per Parte piccolissima di checchessia, od anche Alcun poco di esso; Par. xxxm, 71. - 4. Per estensione e poeticam. per Fiamma; Inf. xxvi, 64. - 5. E per il vivo splendore degli occhi di una donna; Par. iv, 140.
Favilli, Flailli, Flavilli: Nel luogo Par. xx, 11, l'unico dove questa voce occorre, le lezioni variano talmente, che non è facile sentenziare quale sia la vera. Dei codd. i più hanno flailli (così i 4 del Witte, Cass., Pai., Stocc., Corton., Ang., Chig., Estens., ecc., ecc.), ed alcuui pochi favilli, o flavilli (cfr. Com. Lips. in, 537 e seg.). Lan. : « Favilli, cioè spiriti lucidi. » Lo stesso ripete VAn. Fior., mentre Ott., Petr. Dant., Falso Bocc., ecc., non ne dicono nulla, nè lasciano indovinare come leggessero. - Cu.ss. : « Flailli, idest, flagrantes splendores, a flagro, flagras. » - Benv.: « Favilli, idest, sibilis, scilicet, in vocibus canoris illorum spiri-tuum. » - Buti : « Favilli; cioè in quelli beati spirti, che parevano a modo di faville. » - Serrav.: « In illis flaillis, idest flavillis, sive spiritibus sanctis. » - Land, e Tal. taciono. - Veli: « Favilli, Ar-