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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Farinata degli Scornigiani-Fasciare
   Famiglio, dal lat. famulus, probabilmente alterato nella desinenza per influsso del sost. famiglia: Colui che appartiene alla famiglia, cioè ai servi, di alcuno; Servo, Servitore; Inf. xxn, 52; cfr. Famiglia, 9.
   Familiare e anche Famigliare, dal lat. familiaris : I. Acid. Della famiglia, Concernente la famiglia, Che in qualsivoglia modo ha relazione con la famiglia, o con lo casa; Domestico; Conv. i, 1, 23. - II. Sost. 1. Chi fa parte della famiglia, cioè dei dipendenti, di persona d'alta condizione; Ministro, Servo; detto per siinilit. Par. xii, 73. Conv. ir, 11, 20. - 2. E per Chi è di una famiglia, ossia ceto di persone, Discepolo, Seguace ; Purg. xxix, 136. Il famigliare d'Ippocrate qui ricordato, è la personificazione del Liber Actuum Apostolorum, scritto, come fu creduto e si crede comunemente, dall'evangelista S. Luca, chiamato « medicus caris-simus » (ad Coloss. iv, 14), e « medicus Antiochensis » (S. Hieron., De Script. Ucci, in Brev. Bom. ad 18 Octob.). Quindi il simbolo del libro degli Atti degli Apostoli appare nella gran processione del Paradiso terrestre come « famigliare d'Ippocrate, » cioè come medico. Ed è detto vecchio, perchè San Geronimo (Brev. Bom., 1. cit.) dice che San Luca« vixit octoginta et quatuor annos. »
   Familiarità, Familiaritade, Familiaritate, e anche Famigliarità, Famigliaritade, Famigliari-tate, dal lat. familiaritas ; astratto di familiare e famigliare : L'esser famigliare; Grande amicizia, Consuetudine, Domestichezza, Intrinsechezza; e più particolarmente Confidenza nel trattare checchessia o con chicchessia; Conv. i, 4, 47, 61; i, 6, 48; in, 1, 11. E figuratam. Conv. in, 11, 64.
   Famoso, dal lat. famosus, Di gran fama, Celebre, Chiaro, per virtù, qualità, opere, e simili: detto di persona, o di un aggregato di persona; Inf. i, 89. Purg. xxi, 87. Conv. IV, 29, 8.
   Fanciulla, femm. di fanciullo, Colei che è nella puerizia, Donzella, Eagazza; Purg. xvi, 86; xvii, 34.
   Fanciullo, probabilmente è, come fancillo, forma varia dell'antiquato fancello, contrazione di fanticello, e può avervi concorso il diminut. lat. fantulus (cfr. Diez, Wòrt. n3, 27 s. v. Fante)-, Colui che è nella puerizia, cioè di età tra l'infanzia e l'adolescenza; Purg. xv, 3; xxvii, 45; xxxi, 64. Conv. IV, 6, 129.
   Fané, Fa; paragoge, di cui non mancano esempi negli scrittori antichi; Par. xxvii, 33.