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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Falcone-Fallare
   Falcone, dal lat. falco, falconis, Uccello di rapina diurno, con gli artigli acuti e con la testa tutta rivestita di piume, ed è di varie specie, e si addestrava un tempo per la caccia, la quale aveva gran parte nella cavalleria del medio evo, onde Dante prese dal falcone varie similitudini; Inf. Xvii, 127; xxn, 131. Purg. xix, 64. Par. xviti, 45; xix, 34.
   Falconetti, Bieco, fu uno dei colleglli di Dante nel priorato; cfr. Priorato di Dante.
   Falconiere, Colui che governava ed addestrava il falcone per la caccia, o che lo teneva sul pugno andando a cacciare col falcone; Inf. xvii, 129.
   Falda, spagn. falda, halda; portog. fralda; prov. fauda; ant. frane, faude: dal ted. ant. falt; cfr. Diez, Wòrt. i3, 170. Quella parte di vestito o sopravveste, che pendeva dalla cintura in giù; ed altresì Lembo, Estremità, di veste qualsiasi. 1. Per Strato, Ammasso, ed anche Volume, assai più largo che alto; come di neve, nuvola, ghiaccio, acqua, terra, e simili; Cam. : « Io son venuto al punto della rota, » v. 20. - 2. E in particolare detto di neve nel-l'atto che cade, e per similit. di fiamme pur cadenti a modo di pioggia dal cielo, e usato più che altro nel plurale, vale propriamente Fiocco; Inf. xiv, 29.
   Fallace, dal lat. fallax, Che non sempre corrisponde a quanto sembra promettere, Su cui non è da fare assegnamento. 1. Per Non fondato sul vero, Falso, Erroneo; ed altresì Che non sempre mostra il vero, Tale da non fidarsene in tutto, Incerto, Dubbioso; Canz.: « Donna pietosa e di novella etate, » v. 65. - 2. E per Che inganna od ha in sè inganno; detto di cosa morale, od anche figuratam. Par. x, 125; xv, 146. Conv. iv, 12, 142. - 3. Detto di beni, o simile, per Che non dura, Caduco, Transitorio; Purg. xxxi, 56.
   Fallacissimo, lat. fallacissimus, Superlat. di Fallace; Conv. iv, 12, 141.
   Fallanza, da. fallare, Fallo, Errore, Mancamento; Par. xxvii, 32.
   Fallare, dal lat. fallere, ridotto dalla terza coniugazione alla prima : 1. Commettere errore, sbaglio, Errare, Sbagliare ; Inf. xxix, 120. - 2. E con più grave senso, vale Commettere colpa, peccato; Peccare: Par. v, 53; vi, 102. Conv. i, 3, 13; iv, 25, 54.-3. E per Non essere a sufficienza, ed altresì Mancare, Venir meno; Purg. xiti, 61.-4. E per Non esser compiuto, Esser mauchevole, difettivo,