Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (749/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (749/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   157
   Falcare, dal lat. falx, oppure dal tcd. aut. falca », fair/,,),, cfr. DlEZ, Wòrt. I3, 170. Questo verbo, usato Purg. xvm,9 l, è- .li dubbio significato. La Cr. spiega: « Correre come a lanci, con traslato preso dal cavallo, allorché galoppa alzando molto le zampe dinanzi e descrivendo con esse quasi una falce. » Cosi internimi» ed interpretano i più: Benv.: « Falca, idest, girat. »- Tinti: « Falca, cioè piega.» - Ces. : «Falcare è piegare a modo di falce, ed è preso da' cavalli, che a correre si ammaestrano in un torno; come mostra Dante nella parola sotto, cavalca, che compie essa metafora. Correndo dunque il cavallo isforzatamente a tondo, come sasso di frombola, per ritirare lo slancio della forza centrifuga che gli dà il correre sì forte in circolo, ed egli tiene il corpo piegato verso il centro, sicché sta fuor di bilico: e questo è forse propriamente falcare il passo.» Così intendono pure Land., Dan., Voi., Pogg., Tom., Br. B., Frat., Greg., And., Camer., Frane., Bennas., Camp., Poi, Bl., ecc. Secondo altri Falcare vale Avanzare, Muovere,e simili. Veli.: « Falca, cioè, Avanza ed accresce venendo, suo passo di loro. Falcare si è il contrario di difalcare, che significa detrarre, e sminuir da la somma; Onde diciamo: Di questa somma se ne ha a difalcar tanto. Ed il Petrarca disse: E'l pensier de l'andar molto difalca. Adunque, sì come il passo et 1' andar di costui era difalcato dal pensiero che havea d'errar il cammino, così il passo di queste anime era falcato ed accelerato dal grandissimo desiderio, e voglia, che esse haveano di purgarsi di questo vizio. » Così intendono pure Lomb., Port., Monti, Costa, Borghi, Triss., ecc. Secondo il Biag. la voce falcare è presa dal frane, faucher, termine d'equitazione, definito nel Diz. dell'Accademia: « Il se dit d'un cheval qui traine en demi-rond une des jambes de devant. » Secondo il Lami questo falcare deriva da valicare, per lo scambio della v con la f. Cfr. borghm, Stud. ed. Gigli, 265. Blanc, Versuch, ir, 65 e seg. - L. Vent., Simil., 582: « Falcare è Piegare a modo di falce: qui è benissimo usato; perchè, come la falce si volge a semicerchio, così quelli spiriti menavan rapido a tondo il passo per quel girone. Verbo rimasto nell'uso, per indicare il passo del cavallo. Falcata di cavallo, carri falcati, luna falcata, racchiudono l'idea di curvità compresa nella parola Falce.» -Caverni, Voci e Modi, 57 : « Gli usi del popolo ci rischiarano ì dubbii de'commentatori sulla intelligenza del luogo citato, rammentandoci il falcare del passo de' cavalli, e le falcate ch'e' danno in sul muoversi alcuni di quegli animali o de' non bene ancora docili al freno o dei più generosi. L'immagine è tolta, cred'io, dall'inarcare che fanno la schiena e le gambe a modo di falce. Così falca la persona e le gambe anche l'uomo, quando si dà la spinta a una corsa veloce. »