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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Evangelico-Ezecliiel
   Evangelico, lat. evangelio-m, gr. sùayysXixós, Dell'Kvangdo, Concernente l'Evangelo; Purg. xix, 136. Par. xxiv, 144. Conv iv 17, 83. Mon. n, 10, 37.
   Evangelio ed anche Evangelo, lat. evangelium, dal gr. eùayyéXiov, che propriamente vale Buona novella: Libro del Testamento nuovo, il quale abbraccia le scritture di S. Matteo, 8. Marco, S. Luca e S. Giovanni che narrarono le azioni e le predicazioni di Gesù Cristo, più comunemente detto Vangelo; e vale anche La dottrina predicata da Cristo ed in esso libro contenuta; Purg. xxn, lòl. Par. ix, 133; xxiv, 137; xxix, 114. Conv. iv, 22,101. Mon. n, 10, :>2. Cfr. Vangelo.
   Evangelista, lat. evangelista, dal gr. sòayysXiotyìs, Ciascuno dei quattro scrittori del Vangelo, S. Matteo, S. Marco, S. Luca e S. Giovanni; Conv. il, 6, 13; iv, 5, 48.
   Evidente, dal lat. evidens, Chiaro, Manifesto. Detto di dimostrazione, prova, ragionamento, discorso e simili, per cui si conosce o si vede checchessia, vale Tale da indurre certezza, Non dubitabile; Conv. t, 10, 4, 12.
   Evidenza, dal lat. evidentia, L'essere tale, che a conoscersi o comprendersi non abbisogni di dimostrazione o di prova. Ad evidenza di checchessia, riferito a sentenza, ragione, cosa innanzi detta, e simili, vale A chiara dimostrazione, A dichiarazione evidente di essa; Conv. I, 4, 47; ir, 8, 12; IV, 19, 11. Mon. i, 11, 11.
   Excelsis, lat., Ne'luoghi altissimi, Ne'cieli ; Purg. xx, 136. Cfr. Gloria.
   Exitu, lat. Abl. di exitus, Uscita; Purg. il, 46. Cfr. In exitu.
   Ezechia, lat. Ezechias, gr. 'E^sxiag, dall'ebr. n'p'fT e
   irPDìrP, che vale II Signore è la mia forza; Nome di uno degli
   ultimi re di Giuda, il quale regnò dal 728 al 699 a. C. Caduto infermo, il profeta Isaia gli annunziò prossima la morte; il re si rivolse a Dio colle sue preghiere, onde la vita gli fu prolungata per quindici anni; cfr. IV Reg. xx, 1-11. II Paralip. xxxii, 24. Isai. xxxviii, 1-22. È indicato senza nome Par. xx, 49 e seg.
   Ezeclàiel, lat. Ezechiel, gr. Ts^i-^, ebr. StfpìnV Fortificato da Dio; Nome proprio di un profeta ebreo, il quale visse e profetizzò