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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Estatc-Esti
   xi, 8; xxii, 51. Conv. in, 13, 19. - 4. Usato pleonasticamente in proposizione affermativa, per dare maggior rilievo alla relazione del soggetto, già espresso, col verbo, specialmente in opposizione d'un altro soggetto; Purg. xvil, 38; xxviii, 91.-5. Interposto, indeclinabilmente, fra la prep. Con e un Sostantivo accompagnato dal suo articolo, od anche un nome proprio di persona; Inf. xxxii, 62. Purg. iv, 27; xxiv, 98.-6. E interposto fra le prepos. Lungo, Sovra, Sotto ; per lo più indeclinabilmente, e scritto congiuntamente Lunghesso, Sovresso, Sottesso; Inf. xxxiv, 41. Purg. xxvn, 23;xxxi, 96. Par. xix, 91. - 7. E talvolta è usato in vece dei pronomi personali Egli, Lui, Ella, Lei, in costrutto col verbo Essere o Parere, in locuzioni denotanti identità di persona; Conv. iv, 12, 117.-8. Usato in forza di pronome personale ; Conv. in, 4, 56 e seg. - 9. E usato in forma di Add., pur con ufficio e significato indicativo; premesso a sostantivo, tacendo l'articolo: corrisponde talvolta a Quello, o a Detto, Sopraddetto; tal altra a Stesso, Medesimo; e talvolta sta semplicemente in luogo dell'articolo, per una certa maggiore efficacia; Par. vili, 19; xi, 52. Conv. iv, 12, 107.
   Estate, dal lat. acstas, una delle quattro stagioni dell'anno, la quale incomincia quando il sole entra in Cancro, cioè verso il 22 di giugno; Conv. iv, 23, 97. Cfr. statk.
   Estatico, da estasi, lat. ecstasis, gr. ègaxaatg, Che deriva da estasi, Avuto nell'estasi; Purg. xv, 86.
   Este per È; il lat. est, accomodato alla pronuncia italiana; Par. xxiv, 141.
   Ester, IHpK, dal persiano sitàreh, stella; Nome proprio dell'eroina del libro biblico da lei intitolato, donzella ebrea, che andò poi sposa ad Assuero re di Persia; Purg. xvil, 29.
   Esteriore, dal lat. exterior, Che è, sta, rimane, è posto, apparisce, e simili, al di fuori. Figuratam. Conv. iv, 17, 39.
   Esti, o Este, nome di una piccola città nella provincia di Padova, ai piedi de' colli Euganei, attraversata da un canale navigabile tratto dal Bacchiglione, fiancheggiata dal Frassine. Diede il nome alla famiglia dei Marchesi, poi Duchi, di Ferrara, della qual casa Dante nomina due principi: 1. il Marchese Obizzo, o Opiz-zone II, soffocato dal proprio figlio; Inf. xii, 111; cfr. Obizzo da Esti. - 2. « Quel da Esti, » Purg. v, 77, è Azzo Vili, figlio di Obizzo II, signore di Ferrara, Modena e Reggio, morto nel 1308,