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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Essere
   espresso a sottinteso un termine denotante quantità determinata o indeterminata; Inf. Xiv, 25; xxv, 69. Par. xi, 131. - 18. Serve a congiungere col soggetto il sostantivo indicante la materia di che il soggetto è formato; Purg. IX, 95. - 19. Usato in proposi/ioni comparative,© che abbiano forza di comparazione, a riunire i due termini della comparazione stessa; Purg. xr, 100. - 20. E usato in proposizioni interrogative, dubitative, e simili, serve a riunire col soggetto un predicato, espresso da un pronome o da un avverbio indefinito ; Inf. il, 121; IV, 74; xxxm, 10. Purg. n, 120. Conv. ìv, 13, 11.
   21. Essere, riunendo i due termini della proposizione, in certo modo gì'identifica; nella qual maniera il secondo termine, allorché è significato da un pronome personale, non dicesi mai Io, Tu, Egli, Ella, Eglino, ecc., sì bene, Me, Te, Lui, Lei e Loro; Cam.: « Le dolci rime d'amor, ch'io solia, » v. 53. - 22. E seguito da un pronome relativo serve a determinare più scolpitamente il soggetto di un'azione; Inf. n, 70.- 23. Usato in maniere dichiarative, congiunge il soggetto, per lo più indeterminato, col termine o proposizione che lo spiega. Onde le maniere Ciò è, Ciò era, Ciò fu, Ciò sono, e simili; Conv. IV, 28, 113 e seg. - 24. Accoppiato con un participio presente, forma spesso una locuzione equivalente al verbo onde il participio deriva; Inf. I, 125. - 25. In costrutto con un nome, pronome, o simile, retto dalla particella A, prende il senso di Avere, formando una locuzione corrispondente alla latina alicui esse; Conv. in, 15, 56. - 26. Yale anche Partecipare a checchessia, Avervi o Prendervi parte, ed altresì Starne a parte; Inf. xxxi, 119. - 27. In costrutto con la particella Con, reggente un termine denotante persona, e detto pur di persona, vale Trovarsi in compagnia della persona espressa dal compimento, Accompagnarla o Accompagnarsi con essa; ed altresì Stare, Dimorare, con quella; Inf. xv, 118. - 28. E figuratam. Purg. XI, 60. - 29. Vale anche Accordarsi con alcuno nell' opinare, affermare, descrivere o narrare, checchessia; Consentire con esso, Essere del suo stesso parere, opinione, e simili; Purg. xxix, 105.-30. In costrutto con un termine retto dalla particella Da, vale Derivare, Venire, Procedere, Dipendere, Esser cagionato, formato, e simili, da ciò che è espresso nel compimento; Purg. xxv, 59. Vit. N. xxiv, 25. Conv. ìv, 28, 62.
   31. Essere, con un termine denotante luogo o paese, vale Appartenere ad esso per origine, Esser nativo di quello, parlandosi di persone; Inf. xvi, 58. - 32. Pur detto di persona, e nello stesso costrutto con un termine denotante famiglia, ceto, ordine, compagnia, setta, moltitudine anche indeterminata di persone, e simili, vale Appartenere, Essere addetto, ascritto, a ciò che è espresso dal compimento, Venire incluso, annoverato, in quello, Farne parte; Inf.
   46. — Enciclopedia dantesca.