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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Esaù-Esecutore
   713
   ratamente Purg. in, 56. - 4. E per Interrogare giudicialmente ; e figuratam., riferito a colpe, Ricercarne per via d'interrogatorio il numero e la gravezza; Inf. v, 5.
   Esaù, It^ (=il peloso), figlio di Isacco e fratello gemello del
   T
   patriarca Giacobbe, del quale fu tanto diverso ed al quale vendette i suoi diritti di primogenitura; cfr. Genes. xxv, 25 e seg.; xxvii, 1 e seg.; xxvm, 6 e seg.; xxxii, 3 e seg.; xxxni, 1 e seg. È nominato, Par. vili, 130. Si allude pure a lui, Par. xxxir, 68.
   Esaurito, e poeticam. Esausto, dal lat. exhaustum; Consumato, Finito, Del tutto speso; Par. xiv, 91.
   Esca, dal lat. esca, Quel cibo, col quale si attirano insidiosamente i volatili, e più comunemente i pesci. - 1. Figuratam. per Qualsivoglia allettamento, col quale si cerchi d'ingannare altrui, Lusinga; Purg. xiv, 145.-2. E per Cibo, Nutrimento, così dell'uomo, come degli animali; Purg. il, 128.-3. Dicesi altresì Quella materia facilmente incendiabile, che si fa di diversi vegetali, e più comunemente con certi funghi, a ciò preparati, detti perciò Funghi da esca, la quale si pone sulla pietra focaia, e serve a raccogliere e dar alimento alla scintilla; Inf. xiv, 38.
   Escire e suoi derivati: cfr. Uscire e suoi derivati.
   Esclamare, dal lat. exclamare, Gridare ad alta voce per alcun commovimento dell'animo, e proferendo alcune parole; ed anche Dire, Esprimere, esclamando; Conv. iv, 29, 29. Nel luogo Purg. xxn, 38, esclame è forma antica per esclami; ma, invece di esclame, molti testi hanno qui chiame.
   Escludere, dal lat. excludere, Non ammettere alcuno a partecipare, a concorrere, e simili, a checchessia. E per semplicemente Esentare, ed altresì Eccettuare; anche figuratam. Conv. in, 13,8.
   Escusare, dal lat. excusare, lo stesso che Scusare. 1. Att. Scolpare, Giustificare, riferito a persona, o ad atti, qualità, e simili, di essa; contrapposto ad Accusare; Par. xiv, 136, 137. Conv. IH, 8, 91. - 2. Neut. pass. Scusarsi, Scolparsi, Giustificarsi; Conv. in, 4, 23.
   Esecutore, dal lat. executor, Chi o Che eseguisce. Rispetto ad altra persona, o usato assolutam., vale Colui che per ufficio o incombenza ponga in atto il volere o i comandi altrui; Ministro. Anche figuratam. Inf. xxxi, 51.