Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (721/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (721/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Erroneamen te-Erto 711
   Erroneamente, In modo erroneo, Con errore; Conv. iv, 20, 4
   Erroneo, dal lat. erroneus, che ne' bassi tempi valeva anche Errato: 1. Che contiene errore, Viziato da errore, Pieno di errori, Che si fonda sopra un errore, e simili; Conv. ir, :>, 21. - 2. Aggiunto di persona, vale Che erra, Che sbaglia, Che è in errore o in inganno, Che si diparte dal vero, e simili; onde la maniera Essere erroneo, che vale quanto Essere errato; Conv. tv, 10, 23.
   Errore, e per sincope Erro,dal lat.error: 1. L'effetto dell' errare; Falsa opinione o credenza, Falso giudizio, procedente da imperfetta apprensione del vero, o da non esatta notizia della cosa di cui si discorre ; Inf. xxxiv, 102. Purg. xviii, 18. Par. ni, 17. - 2. E per Dottrina, Proposizione, Principio, Opinione scientifica, e simili, erronei; Punto in che altri si diparte dal vero; Purg. iv, 5. Conv. iv, 1, 18, 29,34, 38, 54.-3. Pure per Falsa credenza, parlandosi del paganesimo; Par. vili, 6.-4. E per L'effetto dell'ingannarsi, Inganno; riferito figuratam. ad alcuna facoltà intellettuale, o ad alcun senso, e specialmente a quello della vista; Inf. xxxi, 39.-5. E poetieam., per Sogno, ed anche semplicemente Illusione, Immaginazione; Purg. xv, 117. - 6. Per Sbaglio, Scambio, intorno a cosa o persona; Conv. iv, 12, 135. - 7. Secondo proprietà latina, vale poetieam. Dubbio, Incertezza, che confonde la mente; Inf. iv, 48; x, 114. - 8. E per Allontanamento dal bene, dal retto operare, Traviamento, Pervertimento morale, Stato di colpa, e simili; anche figuratam. Purg. xvn, 94; xxxi, 44. Par. vii, 29. - 9. E per Andamento o Cammino fuori della retta via; in senso però figurato ; Conv. il, 1,81.-10. Cadere, Incorrere, in un errore, vale Commetterlo inavvertentemente; Conv. ili, 15, 66. - 11. Prendere o Pigliare errore, vale Ingannarsi, Sbagliare, Scambiare, Commetter fallo e simili ; Purg. xxiv, 47. -12. Nel luogo Inf. in, 31, la lezione d'error della volg., che è pure quella del più dei codd., è appena accettabile. Molti codd. hanno orror, lezione tanto più da preferirsi, inquanto la frase dantesca è evidentemente il Virgiliano: « At me tum primum ssevns circum-stetit horror; » Aen. ir, 559; e : « Arrectseque horrore com te; » Ani. iv, 280. Cfr. Zani de' Ferranti, Varie lezioni, 14, e seg. Moork, Critic., 275 e seg. Vedi pure orrore.
   Erta, da erto, Terreno molto acclive, Ripida salita, Forte pendìo; Inf. 1, 31; vili, 128.
   Erto, per sincope da eretto, che si usa anche nello stesso significato: 1. Che è a forte salita, Grandemente acclive, Ripido; detto di luogo ; Inf. xix, 131; XXIV, 63. Purg. ili, 47; Vii, 70; xxvn,132.-