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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Erode, lat. Herodes, gr. 'HpcbSvjg, Erode Antipa, figlio di Erode il Grande e fratello di Filippo, al quale rapì la moglie. Fu Tetrarca di Galilea e di Perea ai tempi di Cristo, ed è quel desso che fece decapitare S. Giovanni Battista; cfr. S. Lue. xxiii, 6 e seg. Resosi sospetto all'imperatore Caligula,fu bandito a Lione l'anno 42 dell'èra volgare. Cfr. Joseph., Antiq. xvn, 1, 3; xviii, 4 e seg. Haus-rath, Neutestamentliche Zeitgeschichte, i3, 327 e seg. È ricordato Mon. il, 13, 34, 36; cfr. Par. xviii, 135.
   Errante, dal lat. errans : 1. Che erra, ne'varj sensi del verbo; Vit. N. xxiii, 41.-2. Che è in errore, Che sbaglia, Giudicante non rettamente delle cose, o di alcuna cosa, Che è in condizione abituale di pigliare errore; Purg. xxv, 63. Par. xx, 67.-3. E per Che si diparte dal vero, o dal benev o dall'ordine, Traviato, e simili; o semplicemente Che in checchessia si allontana dal retto cammino ; Par. xii, 94. - 4. In forza di Sost., vale Colui che erra, che sbaglia; ed altresì Colui che si diparte dal vero o dal bene, che travia, e simili; Cam.: «Le dolci rime d'amor, ch'io solia,» v. 141. Conv. iv, 1, 30.
   Errare, dal lat. errare: 1. Dipartirsi dal vero, Formare un falso raziocinio, Ingannarsi, e simili, intorno a checchessia; Inf. xxvm, 12. - 2. E figuratam. Inf. n, 6. Purg. xx, 147. Par. n, 52. -3. E per Commettere sbaglio o sbagli, Sbagliare, facendo checchessia; Purg. ix, 127. - 4. E per Mancare, in checchessìa, al dovere, alla convenienza, agli ordini ricevuti, e simili, Commetter fallo; e con più grave senso, Commetter colpa; Purg. xix, 134. -5. E per Dipartirsi dal vero in ciò che attiene alla fede o alla morale; e più generalmente Allontanarsi dal bene, dalla rettitudine, e simili; Traviare; figuratam. Purg. xvn, 95.-6. Pur figuratam.; detto di fantasia, mente, anima, vale Vaneggiare, Confondersi, Smarrirsi; Vit. N. xxiii, 15, 20. - 7. E per semplicemente Aggirarsi, Andare attorno, o giù e su, per un medesimo luogo; e accenna ordinariamente a incertezza di movimenti, a turbamento o concitazione di animo, a solitudine, e simili; Purg. vii, 59. - 8. E per Uscir dal sentiero, pel quale si deve anelare; Purg. xxv, 120. Conv. il, 15, 37. -9. Att. Sbagliare, Scambiare; Cam.: « Le dolci rime d'amor, ch'io solia, » v. 39. Conv. iv, 7, 57.
   Errato, dal lat. erratus, Che ha in sè errore, Sbagliato, Erroneo. Essere errato, lo stesso che Andare errato, cioè Essere in errore, Errare, Ingannarsi; Cam. : « Le dolci rime d'amor, ch'io solia, » v. 46.
   Erro, sincope di Errore; Inf. xxxiv, 102.