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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Entrare-E litro
similit., per Penetrare in alcun luogo, o attraverso qualche eorp >• detto più specialmente di luce, sole, calore, aria, e simili; 7*nrg. xvn, 6.-7. E figuratam., riferito a cose di difficile intellifen/.a, oscure, segrete, e simili, vale Penetrare nel loro significato. Pervenire a intenderle, a conoscerle, a saperle; che anche dicesi, per maggiore efficacia. Entrarvi dentro o addentro; Conv. li. Ili. 17, 19.-8. Poetieam. per Raccogliersi entro a checchessia, contraendosi: Ritirarsi; Inf. xxv, 112.-9. In costrutto con un infinito, retto dalla particella A, vale Cominciare, Darsi, Porsi, e simili, a fare l'azione espressa da quel dato verbo; Conv. iv, 1, 53. - 10. E costruito con nomi denotanti un'azione qualsiasi, vale Cominciare, Porsi, a farla. Imprenderla; Par. xxv, 103. -11. Costruito, mediante la prep. In. coi nomi Cammino, Yia, o simile, vale Muoversi per un dato viaggio, o anche Incominciare a trascorrere la via. E usasi pure figuratam. Conv. I, 10, 10. - 12. Entrare in mare, e poetieam. in pelago o nell'alto, vale Partirsi dal lido, Incominciare a muovere. Levar l'ancora, e simili; detto così di persoue come di navi ; in locuz. figur. Conv. il, 1, 5. - 13. Entrare in barca, in nave, in letto, e simili, vale Porvisi, Adagiarvisi, e simli; Inf. vili, 26.- 14. Entrare per un cammino, per una via, per un sentiero, o per un luogo qualsiasi, vale Mettersi per quello a fine di riuscire dovecchessia; Inf. n, 112: vii, 105. Purg. xm, 16.
Entrare, Sost., Parte per la quale si entra, Ingresso; ed anche Limitare; Inf. v, 20; xiv, 45. Purg. xv, 88. Par. xm, 138.
Entrata: 1. L' entrare, L'azione dell'entrare: ed anche Luogo, Parte, per cui si entra; Ingresso; Inf. v, 5; vm, 81. Purg. ix, 51, 62.-2. E per Introduzione, Avviamento, e simili; riferito a scrittura, ovvero a scienza o disciplina; Vit. N. xxxi, 8.-3. E detto di età dell'uomo, vale Principio di essa; Conv. I, 1, 92.
Entre, da entrare, forma comune agli antichi, per Entri : Inf. xiii, 16. Purg. xix, 36. Par. xxm, 108. Siffatto modo è sovente adoperato dagli antichi anche fuor di rima e in prosa. Cfr. Nannvc.. Voci, 8-13.
Entro, dall'avverb. lat. intro : Prepos. che denota la relazione di stato o di moto alla parte interiore di una cosa. Lo stesso die Dentro. Regge il suo termine o indirettamente mediante la particella A, o direttamente. È adoperata nella Div. Com. 31 volta, 13 nel-Ylnf. (il, 87; Vili, 71, 74; x, 17, 119; xvi, 120; xxii, 18: xxm, 27: xxiv, 82; xxvi, 55, 61; xxix, 89; xxxm, 96), 8 nel Purg. (u, 4-.: iv, 31; vili, 58; xill, 18; xxn, 140; xxvi, 84; xxvil. 64; xxxi. 22l