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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Entrambi-Entrar e
Philosoplms in III De generazione animalium, sunt ammalia generata per putrefactionem et a casu, et sine coitu, sicut aliqui ver-mes et apes et vespse; et dicitur proprie enthomatum, idest. mirabile. » - Buti: « Voi siete in difetto, cioè quando mancate de la vostra perfezione, quasi autonoma ; cioè come cosa contro legge di natura, ab anti, quod est contra, et noma quod est lex ; idest contra legem natura; e dice quasi: per mostrare che v'è differenzia, e non propiamente l'omo si può dire autonoma; ma quasi: questo vocabuTo è greco e significa animale imperfetto : et altri diceno autonoma. Quale sia più propio detto io noli' ho trovato. » -L'An. Fior, legge èntomata e spiega come il Lan.- Serrav.: « Quasi anthomata in defectu, sicut vermis, in quo forraatio fallit, idest deficit. Apud Aristotilem, sunt quidam vermes, qui sunt sine ali-qua forma membrorum organalium et nascuntur sine propagatane, ideo dicuntur anthomata in defectu. » - Land., Tal., Veli., Dan., Vent., ecc. non fanno che ripetere il detto da altri. - Voi.: «Èntomata, Vermicelli, Insetti; dal gr. xà svtop.a. Dante ha posposto l'articolo, che dovea premettersi. » Entomati chiamò gl'Insetti il Bedi (Ins., 8), il quale non era digiuno di cognizioni della lingua greca.
Entrambi, Entrambe, Entrambe, ed anche In-trambi, Sntrambe, Intrambo, dal lat. ambo, e la prep. intra, denotante relazione tra' due termini accennati, L'uno e l'altro, Ambedue; usato anche figuratam. Inf. xix, 25; xxm, 30. Par. vii, 148.
Entrami (Entra'mi, Entraimi), Mi entrai, Entrai; Par. x, 41.
Entrare, e qualche volta nella forma antica ¥ntrare, dal lat. intrare, verbo al quale si accompagnano talvolta le particelle pronominali Mi, Ti, Ci, Vi, Si, affisse o disgiunte, ed alcuna volta anche unite con la particella riempitiva Ne. Nella Div. Com. questa voce è adoperata 55 volte, 19 nell'In/., 19 nel Purg. e 17 nel Par.-1. Andar dentro, Penetrare in un luogo, Passare dal di fuori al di dentro: riferiscesi propriamente a luogo chiuso o circoscritto; e dicesi così di uomo come di animale; Inf. iti, 9; iy, 23; ix, 33, 106. Purg. xii, 114; xx, 86; xxvi, 41, ecc. - 2. Figuratam. e in locuz. figur. Par. xxv, 11 ; xxvi, 15; xxvn, 6. - 3. E per maggiore efficacia, costruiscesi con Dentro, in forza così di preposizione come di avverbio; Inf. ix, 26, 106. - 4. Figuratam., per Passare, Trasmettersi, da persona a persona; detto di sentimenti, affetti, idee, e simili; Conv. iv, 1, 9. - 5. E per Addentrarsi, Inoltrarsi, e simili, procedendo in un viaggio, nel cammino, e simili; Inf. xm, 16.-6. E per