Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (707/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (707/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Euliato-Eiitomata (;;,7
   Enfiato, dal lat. inflatus : 1. Ingrossato nei tessuti, Che 1 i tessuti rilevati, per causa morbosa, umori, percosse, e simili • /«/ xxx, 119.- 2. Per similit., detto della faccia e delle labbra di chi sia agitato da furore, ira, o altra violenta passione; Inf. vii, 7.
   Enigma e Enimma, dal lat .eenigma, e questo dal gr. a [ia, Detto oscuro, che sotto il velame delle parole nasconde'un concetto, o un'allusione, che si lascia indovinare altrui; Modo coperto, e per lo più figurato, di esprimersi, per accennar checchessia, o per alludervi ; Purg. xxxiii, 50.
   Enne, da Essere e Ne, Ci è; Par. xx, 136. Cfr. Nannuc., Verbi. 436 e seg.
   Enno, da Essere, forma originale e regolare, usata dagli antichi anche in prosa e tuttora comune tra' contadini, per Sono; Par. xiii, 97. Cfr. Mastrofini, Teor. e Prosp. ad v. Essere, n. 3. Nannuc., Verbi, 444 e seg.
   Enrico, cfr. Arrigo.
   Entomata, dal gr.svxojia, Insetti.Entomata in difetto, Purg. x, 128, vale Insetti difettivi, imperfetti, la cui perfezione avrà luogo quando dal « verme » sarà formata « l'angelica farfalla.» Non sapendo di greco, Dante lesse per avventura ne' lessici svxoiiaTx, e congiunse erroneamente l'art, neut. plur. xa al nome svuota (così Salvini, Lez. xxxii. Blanc, Voc. Dant. s. v. Ver sudi, n, 38); oppure, trovando entoma nel basso lat., ne fece un plur. entomata (infatti il Dr-fresne, nel Glossarium registra entoma, entomatis) \ cfr. Cave-doni, Osservaz. crit. intorno alla questione se Dante sapesse di greco, Modena, 1860, p. 30, nt. 8. Alcuni testi hanno anto mata, altri automata, athohata, altomata, antomati, ecc. - Lan.: « Voi siete mostri, che in voi superbi falla la formazione. E proprio è detto antomata li vermi che fanno la seta, imperquello che in prima sono d'una spezie a figurare, poi si mutano in altre ligurate e diventano diversi in spezie; così a simili l'uomo, che è superbo, e si cambia di uomo in demonio.» - Ott.: « Voi siete cosi difettosi, quasi antomata, che è una figura in difettuoso parlare. » -Petr. Dant.: « Athomata, ut ait Pliilosophus in 2°. De Anima, et commentator, sunt animalia nodosa, seu anulosa intus, quo modo sunt lumbrici, et similes vermes forma carentes; in quibus caput etiam sensualiter non apparet; de quo hic auctor respicit. » - Cass. : « Attoma, illa, scilicet, corpuscula informia que agitatur per radium solis transeuntem per aliquam umbram in defectu, idest, deficiente nobis spirtu. » - Benv.: « Enthomata, secundum quod seribit