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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Elisabetta-Elisio
   Dio è opinione di tutti gli antichi, senza una sola eccezione. Alcuni moderni si avvisano invece che Dante rivolga l'esclamazione al Sole (così Biag., Ces., Frat., Filai, ecc.); opinione inattendibile.
   Elisabetta, consanguinea della B. Vergine, moglie del sacerdote Zaccaria e madre di S. Giovanni Battista; cfr. S. Inc. i, ~> e seg. Si accenna alla visita fattale da Maria; Purg. xvm, 100
   Elisei, nome di un'antica nobile famiglia fiorentina, alla quale alcuni si avvisano che appartenessero gli Alighieri. « Nelle antiche carte trovansi spesso menzionati Lisei de arcu pietatis.... Un messere Eliseo fu fatto cavaliere da Carlomagno ; e un inesser Ansaldo, dopo di essere stato da Arrigo I imperatore armato cavaliere durante la sua dimora in Firenze, nel 1024, fu eletto ad accompagnarlo in Germania con nobile comitiva di militi Fiorentini. Furono poi tra i principali Ghibellini del Sesto di Por S. Piero, e dalle loro torri combatterono contro i Pazzi e i Donati. Ma la potenza loro decadde dopo le sventure dei ghibellini a Benevento e a Tagliaeozzo; avvegnaché messer Arrigo cavaliere, figlio di Eliseo, con Liseo e Bonaccorso suoi figli, fu dichiarato ribelle, mentre i suoi beni venivano confiscati. Sembra che la famiglia mancasse in Leonardo di messer Buonaccorso, di cui resta il testamento, fatto nel 1371; » Lord Vernon, Inf., voi. n, p. 463 e seg. Cfr. Bartoli, Leti. Hai. v, 5 e seg.
   Eliseo, nome di un fratello del trisavolo di Dante; Par. xv, 136. Di questo Eliseo non si hanno notizie positive. Inattendibile è l'opinione che da Eliseo sia derivata l'antica e nobile famiglia degli Elisei, e che quindi Elisei ed Alighieri venissero da un ceppo comune; gli Elisei fiorivano a Firenze già un secolo prima della nascita di Cacciaguida e de' suoi fratelli. Può darsi che gli Alighieri fossero consanguinei degli Elisei, i quali abitavano nello stesso quartiere di Porta san Piero. « La verità intanto è che non ne sappiamo nulla; » Bartoli, Lett. ital. v, 5. Cfr. Moroxto, Nobiltà di Dante.
   Eliseo, ytt^btf (=ia cui salute è Dio), gr. EAtaxil, 'EÀio-
   t ¦ v:
   aais e 'EXiaaaìos, discepolo di Elia e suo successore nell'uffizio di profeta d'Israele (890-840 a. C.) ; cfr. IV Reg. ii-ix. Dante lo chiama « Colui che si vengiò con gli orsi, » Inf. xxvi, 34, alludendo al racconto IV Reg. il, 23 e seg.; cfr. Colui.
   Elisio e Eliso, dal lat. Elysium, e questo dal gr. 'HXÓo'.ov, La sede dei buoni dopo la morte, secondo le credenze pagane ; Par. xv, - < ¦
   4-1. — Enciclopedia dantesca.