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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Eletta-Elettore
   telli e ricondotta nella casa paterna. Andò sposa a Menelao, al quale partorì Ermione. Durante l'assenza di Menelao fu rapita da Paride figlio di Priamo (cfr. Paris) e menata coi suoi tesori a Troja, il qual rapimento fu la cagione della guerra Trojana (Hom., II. ili, 40 e seg., 156 c seg.). Durante la guerra dimorò a Troia qual moglie di Paride, ammirata ed amata da Priamo e dai Trojani, grazie alla sua bellezza (Hosi., II. in, 161 e seg.), ma pentita del suo errore, del quale si confessa colpevole (Hom., II. in, 139, 171 e seg.), e bramosa di ritornare nella Grecia e vivere col primo marito, coi genitori e colla figlia Ermione, da lei abbandonata (Hom., Od. iv, 260 e seg.). Morto Paride durante l'assedio, Elena andò sposa a Deifobo, altro figlio di Priamo (cfr. Hom., Od. iv, 275; vili, 517), da lei poi tradito e consegnato a Menelao (Virg., Aen. vi, 517 e seg.), il quale la riprese in moglie e ricondusse in Grecia, dove le fu poi eretto un monumento (Paos., iii, 19). E nominata Inf. v, 64.
   Eletta, Ciò che alcuno ha eletto, o vuol eleggere di fare; Elezione, Scelta; Purg. xill, 12.
   Elettivo, dal basso lat. electivus, Che dipende o procede da elezione, Volontario; ed altresì Che attiene ad elezione, Risguardante l'elezione; Conv. iv, 17, 54.
   Eletto, dal lat. electus : 1. Scelto fra più, Prescelto, a checchessia, o a far checchessia; detto di persone; Par. xxiv, 1.-2. Scelto, Destinato, a checchessia, o chicchessia ; detto di cose ; Purg. xxviii, 77. -3. E detto di cose tanto morali, quanto materiali, vale Non comune, e bello e buono in se stesso; Molto pregevole, Nobile, Eccellente, e simili; Inf. xiv, 109.-4. E con più nobile significato, vale Insigne, Degno, sopra altre cose consimili ; Par. ix, 139. - 5. E per Destinato, o Predestinato, alla gloria celeste : anche in forza di Sost. Purg. ni, 73; xm, 143; xix, 76. Par. xx. 135. - 6. E più comunemente vale Assunto alla gloria celeste, Beato; usato in forza di Sost., e nel numero plurale; Purg. xxix, 90.
   Elettore, lat. Elector, Chi o Che elegge, cioè sceglie, nomina, alcuno a checchessia, o a far checchessia. In senso determinato, Colui che, conformemente a leggi o statuti, è investito della facoltà di nominare, insieme con gli altri, a una data dignità, ufficio, o carica. Elettore dell' Impero, e anche assolutam. Elettore, era titolo di Ciascuno di quei principi d'Alemagna, così secolari come ecclesiastici, i quali avevano voto nella elezione degl'Imperatori di Germania; Mon. in. 16. 73.