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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Educazione di Dante. Della educazione che l'Alighieri ricevette nella casa paterna, ed in generale nella sua infanzia e puerizia, nulla affatto di positivo si conosce. Quanto ne dicono gli antichi non può pretenderla a valore storico. Bocc. : « Lasciando stare il ragionare della sua infanzia, nella quale assai segni apparirono della futura gloria del suo ingegno, dico, che dal principio della sua puerizia, avendo già li primi elementi delle lettere impresi, non secondo i costumi de' nobili odierni si diede alle fanciullesche lascivie e agli ozii, nel grembo della madre impigrendo, ma nella propria patria tutta la sua puerìzia con istudio continuo diede alle liberali arti, e in quelle mirabilmente divenne esperto. »-Bruni: « Nella puerizia sua nutrito liberalmente e dato a' precettori delle lettere, subito apparve in lui ingegno grandissimo e attissimo a cose eccellenti. Il padre suo Aldighieri perdè nella sua puerizia: nientedimanco, confortato da' propinqui e da Brunetto Latini, valentissimo uomo secondo quel tempo, non solamente a litteratura, ma a gli altri studj liberali si diede, niente lasciando indietro che appartenga a far l'uomo eccellente: nò per tutto questo si racchiuse in ozio, nè privossi del secolo; ma, vivendo e conversando con gli altri giovani di sua età, costumato ed accorto e valoroso, ad ogni esercizio giovanile si trovava. » Cfr. Pelli, § 6. Balbo, 1. i, c. 2 e 3. Fraticelli, Vita, p. 55 e seg. Proleg., p. 24 e seg. Dante-Handb., p. 49 e seg. Dantolog., p. 56 e seg. Bartoli, Letter. itaì. v, 37 e seg. Vedi pure l'art. Studj di Dante.
   Ee, da Essere, forma antica, usata in rima, fuor di rima ed anche in prosa per è; Inf. xxiv, 90. Purg. xxxii, 10. Par. xxviii, 123. Cfr. Nannuc., Voci, 53 e seg. Verbi, 434 e seg.
   Effetto, dal lat. effectus; 1. Ciò che è prodotto da una causa; Conv. iv, 9, 84 ; iv, 18, 8. - 2. Riferito a cose fisiche ; Purg. xvm, 53. Conv. il, 15, 60. - 3. E riferito a cose intellettuali, morali, civili, economiche, e simili ; Inf. xxxiu, 16. Par. xx, 41 ; xxvi, 127. - 4. Nel linguaggio delle Scuole si usò a significare Ciò che è prodotto dalla Causa prima, cioè Dio, o dalla Natura o Cause seconde; talvolta anche per lo stesso che Creatura; Purg. xi, 3. Par. ix, 107; xxix, 28. Conv. in, 8, 1, 157. - 5. E in particolare, per Ciò che è prodotto da qualsivoglia sostanza, essere, persona, in quanto opera come causa; Inf. il, 17. Conv. i, 3, 48; n, 15, 64.- 6. E per Ciò che, secondo le antiche dottrine, il cielo, mediante i suoi influssi, produce, informa, modifica; Par. vili, 107, 123; xvm, 117.-7. E per Fatto, in quanto prova, dimostra, attesta, e simili, checchessia; ed anche per La prova stessa o dimostrazione; Purg. vi, 138. Par. xxxii, 66.