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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Ed-Edizioni delle opere di Dante *;T.,
Aen. vii, 319 e seg.; x, 704 e seg. Ovid., Mei. xiii, 399-575). K ricordata Inf. xxx, 16.
Ed, cfr. E. congiunzione.
Edificare, dal lat. (edificare, Alzare dai fondamenti, Fabbricare, Costruire; Conv. iv, 27, 91.
Edificazione, dal lat. eedificatio, L'atto e L'effetto dell'edili-care, cioè del fabbricare. Figuratam. Conv. u, 1, 75.
Edificio e Edificio, dal lat. adi fi,cium : 1. Cosa edificata. Qualsivoglia opera muraria, Fabbrica; Conv. iv, 8, 55. - 2. E per similit. detto del cielo empireo; Conv. li, 4, 25.
Edipo, lat. QZdipus, gr. OìStuoog, figlio di Laio, re di Tebe e di Epicaste o Giocasta; sciolse l'enigma della Stinge (cfr. Purg. xxxin, 49), uccise inconsapevolmente il proprio padre, e sposò, pure inconsapevolmente, la propria madre, onde poi si strappò gli occhi per vergogna; cfr. Hom., II. xxm, 679. Odi/s. xi, 271 e seg. Sophoci,.. (Edipus Bex e (Edipus Coloneus, ecc. Ricordato Conv. ili, 8, 69 : iv, 25, 82.
Editto, dal lat. edicium, Decreto promulgato da chi abbia la somma autorità nelle cose alle quali si riferisce. E vale pure Legge o Statuto; e in particolare Legge o Statuto promulgato da alcun principe, ovvero diretto a regolare una data materia. In senso figurato Purg. i, 76.
Edizioni delle opere di Dante. Durante un secolo e
mezzo dopo la morte del Poeta (1321-1472) le sue opere non si diffusero naturalmente che per mezzo di testi a penna ed il numero dei codd. della Div. Com. giunti sino a noi (cfr. Codici), come pure quello degli antichi commenti, mostra che la diffusione del Poema Sacro fu grande sin dal terzo decennio del Trecento. Dopo l'invenzione della stampa la Div. Coni, fu stampata circa 400 volte. Dal 1472 al 1500 se ne fecero 15 edizioni (secondo il De Bat., i, 200, sarebbero 21, ma l'esistenza di alcune è dubbia), dal 1501 al 1600 trenta (De Bat., 42), dal 1601 al 1700 tre (De Bat., 4), dal 1701 al 1800 trentuna (De Bat., 34) e dal 1801 al 1895 trecentoventidue (tante ne conosciamo, ma probabilmente sono di più). Di gran lunga meno diffuse furono le Opere Minori, alcune delle quali caddero qualche tempo persino in dimenticanza.
I. Divina Commedia. Assai pregevoli, ina divenute oggigiorni, rarissime e poco meno che irreperibili, sono parecchie edizioni del sec. XV, come la Vindeliniana (Venez., Vindelino da Spira, 1177).