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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
606 Duera (quel (la)
Apostoli e delle Epistole di San Paolo, compresa quella d'autore incerto agli Ebrei. Il libro dei Fatti degli Apostoli si crede scritto dall'Evangelista San Luca, il « medicus charissimus » (ad Coloss. iy, 14), onde la personificazione di esso libro si mostra alcun de' famigliari di Ippocrate (cfr. Hieron., De Script. Eccl. in Brev. Rom. ad 18 Octob.). L'altro vecchio, personificazione delle epistole di S. Paolo, ha una spada in mano, forse con allusione alla « Spada dello spirito » (ad Ephes. vi, 17).
Dnera (qnel da), Inf. xxxn, 116, è Buoso, della famiglia da Duera o di Dovara, Cremonese. I Ghibellini lo avevano posto con buon esercito ne' luoghi verso Parma per impedire il passaggio dell' esercito francese che scendeva guidato da Guido di Monforte, quando Carlo d'Anjou venne in Italia per rubare a Manfredi il regno di Napoli. Corrotto con denari, Buoso non fece veruna resistenza. « Si disse che uno messer Buoso della casa di que' da Duera di Cher-mona, per danari eh' ebbe dai Franceschi, mise consiglio per modo che l'oste di Manfredi non fosse al contrasto al passo, com'erano ordinati, onde poi il popolo di Chermona a furore distrussono il detto legnaggio di quegli da Duera; » Vill., vii, 4. Cfr. Murat., Script, ix, 709. - Barnbgl. : « Hic fuit dominus Bosius de Dovaria, cremonensis. » - An. Sei. : « Quello da Duera si è Messer Boso da Cremona, e avia una terra che si chiama Doera, e essendo grande capitano in lega ghibellina, per moneta lasciò passare cavalieri fran-ceschi del re Carlo, e intraro in Brescia, che altrimenti non si potia avere entrare in Italia. E dato questo passo fu messer Boso diserto e distrutto di sua patria. » - Iac. Dant.: « Messer Buoso da Duera il quale contro a sua parte a chavalieri de re Charllo vechio per danari nel distreto di Brescia il passo dltalia diede per lo quale esendo per mare in Italia il detto re Carlo venuto a la sua patria cioè Chermona alla parte ghibelina finalmente si trasse.»-Dan.: « Buoso da Doara da Cremona, il quale per dinari commise tale tradimento contra la sua patria che elli diè lo passo ai cavalieri del re Carlo il vecchio, quando vennero in Lombardia; per la quale venuta elli e quelli di casa sua, e tutta la sua città funno diserti e distrutti. » - Ott. : « Questi fu messer Buoso da Duera di Cremona, lo quale contra sua parte ghibellina alli cavalieri del re Carlo per denari nel distretto di Brescia il passo d'Italia diede; per la qual cosa finalmente Cremona e la sua parte ghibellina ne fu distrutta. »-Petr. Dant. : « Data fide regi Manfredo quod civitas Cremon® non daret passum per dictam terram Corniti Flandrire conducenti dic-tam gentem Karoli, dicto Karolo Romam per mare solitarie eunte, pecunia contrarium fecit. » - Benv : « Iste fuit quidam miles cremo-