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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
656 Dotto-Dottrina
« Non expediebat aliud ad mortem meam, nisi simplex motio gi-gantis, quasi dicat: non oportebat quod gigas percuteret me aliter, quia mortuus eram subito ex sola quassatione eius; vel dicas, la dotta, idest timor; nam dotare est timere, quasi dicat: solus timor erat sufficiens ad exanimandum me. » - Buti : « Non era bisogno al morire, più che l'indugio poco di vederlo muovere. »- Serrav. : « dotta, idest momentum: idest non expediebat nisi unus crollus, idest, si Gigas ille se crollasset, vel si se movisset modicum, acce-pisset mihi vitam, idest privasset me vita. Vel dicas dotta, idest timor; quasi dicat: Solus timor me occidisset, nisi vidissem vin-cula. » - Barg. : « Allora io temetti la morte più che mai, ed a darmela non vi era mestier più che la dotta, senza toccarmi bastato sarebbe il solo movimento suo così terribile; ovvero possiamo dire : a darmi la morte non vi era mestieri più che la dot-tanza: senz'altro fatto di Fialte la sola dubitanza, la sola paura eh' ebbi mi avria dato la morte. » - Land. : « Non gli era mistieri, et bisogno a farlo morire più che una dotta, cioè un breve spatio.... Botta, in lingua Fiorentina significa breve spatio di tempo. » -Veli.: « Dotta in idioma Fiorentino, è minima parte d'un'hora, che essi domandano botta. »- Dan. : « Altro che la paura: cionciosia che dottare, haver paura, et dotta et dottanza essa paura significhi. Dottare è dubitare per abbreviatione ; et perchè chi è in dubbio d' alcuna cosa, teme, dottare, dotta e dottanza per dubitanza. » -Voi. : « Paura, forse dal Latino dubitatio. » Così quasi tutti i moderni.
Dotto, dal lat. doctus, Ammaestrato, Istrutto, Esperto, Pratico, e simili. E poeticam. per Accorto, Avvertito; Purg. xxn, 69. « Dotte, cioè ammaestrate de la via, mostrandola loro col lume che porta inanti ai suoi signori di rieto da sè ; » Buti. - « Dotto, da doceo, non vale solo dottrina scientifica; » Tom.
Dottore, dal lat. doctor, propriam. Titolo che riceve colui, al quale è conferita la laurea in qualche facoltà. 1. Per similit. ed estensivamente, Chiunque sostiene verso altrui l'ufficio di maestro; riferito anche ad autore; Purg. xxiv, 143. Par. xxv, 64; xxxn, 2.-2. Quindi Dottore, e suo Dottore, chiama Dante Virgilio ; Inf. v, 70, 123; xvi, 13, 48. Purg. xviii, 2; xxi, 22, 131. - 3. Per Uomo assai dotto in una scienza, ovvero assai esperto in un'arte; Par. xii, 85. - 4. I dottor magni, Par. ix, 133, sono i santi Padri.
Dottrina, dal lat. doctrina; 1. Complesso logicamente ordinato di principj, di nozioni e di concetti generali, suscettivo di essere trasmesso per via d'insegnamento; Purg. xxxiii, 86.-2. E per